Il Tirreno

Rischio di frane, scattano i controlli sulle spiagge

Una veduta della spiaggia delle Viste a Portoferraio
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Una veduta della spiaggia delle Viste a Portoferraio

Non sono solo le pareti di roccia a minacciare gli arenili ma anche lo stato di abbandono di decine di sentieri

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PORTOFERRAIO. Se non sono le proprietà private a sbarrare la strada ai turisti diretti sulle spiagge elbane ci pensano le frane e in qualche caso il completo abbandono dei sentieri o la mancanza di segnaletica. E anno dopo anno, per colpa dell'incuria e della mancanza di risorse per gli enti locali, la più preziosa risorsa per l'economia isolana, la spiaggia, si impoverisce.  Il caso del rischio frana sul promontorio che sovrasta la caletta delle Viste a Portoferraio è, per fortuna, sotto controllo. L'amministrazione rassicura: per ora non ci sono motivi di allarme ed anzi, dopo 5 mesi di lavori, a seguito dei danni subiti dalle mareggiate, anche il ristorante delle Viste, riaprirà i battenti in piena sicurezza.  «Abbiamo anche dato incarico a un geologo - dice Pietro Olivari, uno dei titolari del locale - perché effettuasse tutte le indagini possibili per rendere sicuro il nostro ambiente. I risultati finali sono stati più che soddisfacenti». La rete di recinzione per contenere il movimento franoso dei massi, che si trova nel punto compreso tra le Viste e la spiaggia della Ghiaie sarà comunque messa sotto controllo da parte del Comune che non vuole correre rischi. Portoferraio ha in programma la sistemazione di 8 spiagge (tra pulizia e rifacimento dei sentieri di accesso) e ha già sistemato, dove necessario, i cartelli di pericolo per la caduta massi.  Ma di arenili inaccessibili a causa delle frane e dell'incuria ce ne sono anche altri. E Legambiente Arcipelago lo denuncia da anni.  Un evidente movimento franoso minaccia da tempo la spiaggia delle Roselle tra Pomonte e Fetovaia. Il crollo di un sentiero abbandonato impedisce l'accesso alla costa di Remontò (tra Bagno e Schioppo) a Marciana Marina. La vegetazione ha inghiottito e reso impraticabili i percorsi per Acqua della Madonna e Maciarello (Marciana). Difficile raggiungere anche Galenzana (Campo) perché il percorso è franato. Esempi a cui si aggiungono spiagge non segnalate (Calanchiole, Stella Mare, Capo Perla, Bigeschi) o di fatto privatizzate (Cala dei frati e Capo d'arco le più famose). Qualcosa però si può fare e forse sarà Portoferraio a dare il buon esempio: dopo una segnalazione di Legambiente potrebbero tornare fruibili i sentieri che conducono alle spiagge delle Grotte.

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