Meteo
Dai cittadini segnalazioni di rischi e disagi
Buche e pericoli sulle strade, sotto accusa anche le rotonde
Paolo Federighi
◗
Buche in via del Castelluccio 2 MINUTI DI LETTURA
SAN VINCENZO. Molte telefonate ed una lettera, firmata da Giorgio Mosè Manetti, segnalano disagi di tanti sanvincenzini che hanno subìto danni alle vetture o si sono trovati coinvolti in incidenti. A rischio automobilisti, ma pure motociclisti e ciclisti. I punti più critici sono rappresentati dalla nuova rotonda all'incrocio fra via del Castelluccio e via dell'Olivo, dove uno scalino di non modeste dimensioni risulta difficile da evitare. Venendo giù da San Carlo, all'inizio della stessa rotonda è collocato un passaggio pedonale sopra un dosso quasi invisibile, senza segnaletica speciale, che crea difficoltà. Altri problemi derivano dal «pozzino carrabile - scrive Manetti - a centro strada con allaccio scavato e reinterrato fino a bordo strada con segnaletica direzionale per chi arriva sull'incrocio di via 8 Marzo e via Biserno da quella strana rotonda sulla via Aurelia Sud. Niente di anormale - prosegue - così, solo che il cartello segnaletico è molto spostato verso il cordolo e lo spazio di transito limitato ti obbliga ad entrare, in successione, in due consistenti buche sicuramente scavate dalla pioggia della scorsa settimana. Una gioia!». Le buche sono presenti ormai da molto tempo nel tristemente rinomato viale Marconi di questi ultimi tempi, conseguenti ai lavori di allacciamento alle fognature del teatro Verdi, strappo, questo, non più asfaltato. «La pazienza ha un limite», sostengono altri cittadini. Ma i disagi proseguono all'imbocco di viale Serristori con una rotonda di recente costruzione. In mezzo all'imbocco si trova un blocco di cemento, senza paletto né relativa segnaletica: tra i punti dove si sono registrati incidenti e pericoli. Per chi giunge da via della Valle, la pericolosità è rappresentata da un cordolo di cemento piazzato tra strada e marciapiede (che di fatto non esiste e che è solo dipinto). L'inizio del cordolo è da tempo rotto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
