Cordoglio per la scomparsa del pittore Niclo Bernazzi
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Niclo BernazziScenografo e organizzatore di eventi con la passione del teatro: oggi pomeriggio i funerali
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PIOMBINO. Cordoglio negli ambienti dell'arte piombinese per la scomparsa di Niclo Bernazzi. Il pittore si è spento nella sua casa, circondato dall'affetto della famiglia, dopo aver lottato due anni contro una malattia che non gli ha lasciato scampo. Aveva 80 anni. A dare notizia della sua morte - la notte di sabato - don Luca Fedi durante l'omelia di ieri, richiamando l'attenzione sul fondale che chiude la chiesa parrocchiale di Salivoli: rappresenta il sole con la colomba della Trinità, ed è stato realizzato da Niclo tra il 2004 e il 2005. Perché Bernazzi, ex dipendente acciaierie, proprio all'arte ha dedicato gran parte della vita. Anche se prima di tutto ovviamente c'erano la moglie Milvia e i figli Cristina e Francesco. Nato a Portoferraio, Bernazzi si trasferisce presto a Piombino e comincia a dipingere come autodidatta. Durante un soggiorno romano, fine anni Cinquanta, viene in contatto con le principali tendenze artistiche e riceve i primi consensi di critica. Da molti viene conosciuto come pittore dei tetti per la quasi costante ricorrenza nei suoi dipinti di questo tema iconografico. Passano vent'anni e man mano si allontana sempre più dai canoni macchiaioli: la pittura si fa più distesa, le forme assumono un aspetto stilizzato. Però continua a coltivare il suo interesse per la scenografia, realizzando scene per concerti, operette e altri spettacoli teatrali. Per anni ha curato le rassegne d'arte nel chiostro di Sant'Antimo. La scorsa estate la città ha potuto riscoprire proprio in Sant'Antimo un po' tutti i suoi aspetti creativi, grazie a una mostra personale a lui dedicata. Il funerale oggi alle 15,30 nella chiesa di San Giuseppe Artigiano.
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