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Gli studenti s'inventano un nuovo porto
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Una veduta dellarea portuale di Portoferraio Il progetto dei ragazzi del Foresi: vogliamo uno spazio da vivere
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PORTOFERRAIO. Il porto come lo vedono i ragazzi e come lo hanno pensato per il futuro. Questo il significato del progetto Green Port a cui hanno aderito gli alunni dell'Isis Foresi, 18 in tutto, delle classi terza, quarta e quinta B e quarta C del liceo scientifico, supportati dagli insegnanti, Sulis, Castorina e Salituri. Gli studenti hanno redatto un vero e proprio piano regolatore portuale che ridisegna la baia di Portoferraio dalla Linguella al "Cantierino". Il progetto Green Port nasce da un protocollo di intesa tra la direzione scolastica provinciale e le Autorità portuali di Livorno e Piombino e mercoledì scorso nella sala dell'Autorità portuale Piombinese cinque istituti del territorio hanno presentato i loro lavori: quattro piombinesi ed una delegazione dell'Isis Foresi composta da Chiara Ridi della quinta B e Caterina Squarci della quarta B. Le due studentesse hanno esposto il loro elaborato "Insieme per il porto" indicando i cambiamenti previsti ad iniziare dalla punta della Linguella. E' qui che suggeriscono di trasferire tutte le imbarcazioni delle forze dell'ordine, spostando i natanti dei residenti. Per il Molo Elba invece, prevedono un ripristino dell'antica pavimentazione in pietra rosa, con alcuni accorgimenti atti ad arginare l'alta marea che arriva a inondare la piazza. Per la Calata, invece, pensano al rinnovo dell'arredo urbano con nuove panchine e fioriere. Punto cruciale del progetto la zona del Molo Gallo: gli studenti elbani prevedono lo spostamento dei pescherecci verso il Cantierino con la realizzazione di un mercato del pesce. Idee chiare anche sulla Gattaia che immaginato ristrutturata e destinata a sede dell'Apt, di uno Yacht club e a sala polifunzionale. Lungo il porto dedicato ai traghetti di linea hanno ipotizzato altri pontili, di cui uno amovibile all'alto fondale, in estate, per le imbarcazioni da diporto che spesso affollano la rada. Ed infine il prolungamento del piazzale di fronte a Calata Italia, che potrebbe essere destinato a parcheggio e a sede di eventi. «In questo modo - hanno spiegato le due studentesse - il porto diventerà una zona da vivere e non solo di passaggio». Nella provincia di Livorno sono stati presentati altri 13 progetti oltre a quello dell'Isis Foresi. Il 21 aprile, a Livorno verranno decretate le scuole vincitrici. «Sono tutti progetti molto interessanti che noi terremo presenti nelle nostre scelte future - ha dichiarato Luciano Guerrieri, presidente dell'Autorità portuale - il progetto dell'Isis poi è veramente efficace ed originale e propone progetti che stanno per partire come quello della Gattaia o l'ampliamento di Calata Italia. Quando incontrerò il sindaco di Portoferraio lo informerò anche degli altri suggerimenti».
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