Il Tirreno

Morto a 90 anni Alessio Sozzi pittore e scultore di grande fama

Alessio Sozzi e una sua scultura
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Alessio Sozzi e una sua scultura

Ieri è morto a Milano il pittore e scultore Alessio Sozzi. Nato a Piombino nel 1920 da anni risiedeva con la famiglia a Cassina de' Pecchi vicino a Milano. A Piombino aveva mantenuto nel centro storico una casa per trascorrere le vacanze

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PIOMBINO. Ieri è morto a Milano il pittore e scultore Alessio Sozzi. Nato a Piombino nel 1920 da anni risiedeva con la famiglia a Cassina de' Pecchi vicino a Milano. A Piombino aveva mantenuto nel centro storico una casa per trascorrere le vacanze. La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio nei molti amici e nella tante persone che lo conoscevano. Sozzi sarà sepolto a Piombino, i funerali si svolgeranno domani (ora e luogo ancora da definire). Di animo mite, schivo da relazioni sociali troppo impegnative, mai fuorviato da mode passeggere e tendenze estetiche ha un qualificato curriculum nel campo della pittura e della scultura, le prime nel 1943 poi in tutta Italia. Si è cimentato nella sua lunga carriera in tutte le tecniche dall'olio all'affresco, dall'acquerello e pastello alle tecniche miste. A Piombino ha realizzato le sculture «Cavallo che nitrisce» (1973) e «L'umanità del Cotone» (1991). Ha vissuto dal 1948 al 1960 in Argentina, a Buenos Aires lasciando una decina di grandi opere monumenti. Tornato in Italia, dopo qualche anno trascorso a Piombino si era trasferito negli anni Settanta a Milano. Alla famiglia le condoglianze del Tirreno. G.G.

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