Il Tirreno

URBANISTICA

Suvereto: obiettivo riqualificare

Michelangelo Pasquinelli
Suvereto (in alto) e il sindaco Pioli
◗
Suvereto (in alto) e il sindaco Pioli

Presentato al Ghibellino, dopo anni di gestazione, il regolamento edilizio nell'ambito del piano strutturale realizzato insieme ai comuni di Piombino e Campiglia (varrà per i prossimi 15 anni). Hanno relazionato il capo dell'ufficio tecnico Tony Micalizzi insieme a Paolo Nicoletti di Ambiente Italia incaricato della valutazione integrata e il geologo Roberto Sinatti, presente anche il sindaco di Campiglia Soffritti

2 MINUTI DI LETTURA





SUVERETO. Presentato al Ghibellino, dopo anni di gestazione, il regolamento edilizio nell'ambito del piano strutturale realizzato insieme ai comuni di Piombino e Campiglia (varrà per i prossimi 15 anni). Hanno relazionato il capo dell'ufficio tecnico Tony Micalizzi insieme a Paolo Nicoletti di Ambiente Italia incaricato della valutazione integrata e il geologo Roberto Sinatti, presente anche il sindaco di Campiglia Soffritti.

Non sono previste ulteriori zone di espansione perché sono già in costruzione tanti metri cubi, basti pensare alla Colombaia, a Fontenova e quella, per ora sulla carta, dei Forni che da sole (con altre previste e ancora non iniziate) potrebbero accogliere un notevole incremento di popolazione. Quindi "riqualificazione" del patrimonio con un limite, ad esempio, alle ristrutturazioni interne di abitazioni di minimo 55 metri quadri (45 nel centro storico) per ovviare allo spezzettamento degli appartamenti. A Prata oltre al completamento degli attuali insediamenti sono previsti maggiori servizi, mentre ai Forni è recepita la variante di notevoli dimensioni autorizzata prima dell'adozione del piano. A Suvereto sono indicate tre "zone critiche" a cominciare dai magazzini comunali e adiacenze, da localizzare più opportunamente (attività piccolo industriali e artigianali sparse un po' ovunque) e lasciare spazio ad un nuovo più consono ingresso ad un paese che ha aspirazioni turistiche.

Prevista una rotonda verso la variante che smisterà il traffico pesante fuori centro abitato, dall'altezza del distributore Agip a dopo San Rocco, in progettazione alla Provincia. Altra area critica è ritenuta la falegnameria dopo la Porticciola, oltre al supermercato Conad situato su una curva pericolosa, con parcheggio vietato ma sempre attuato che causa una sosta di spontaneo e complicato senso unico alternato. Sarà spostato nella zona verde adiacente il parcheggio e terminal Atm che ospiterà anche l'Asl locale, rispettivamente per 400 e 200 metri quadri di superficie.

Si parla di un intervento della Coop nei centri minori come Suvereto. Per i parcheggi, oltre a quello del cimitero da potenziare anche con posti riservati a residenti nel centro storico, diventerà per auto quello all'inizio della strada dei Forni, con i camper spostati agli impianti sportivi. Piccoli parcheggi anche a Belvedere e San Lorenzo. Sono previsti anche 16 alloggi Peep.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera