Il Tirreno

PORTOFERRAIO

Ladri in barca rubano una delle campane della Linguella

Ladri in barca rubano una delle campane della Linguella

Da anni, dopo essere state tolte dal duomo, le quattro campane erano per terra all'interno del forte alla bocca della rada. Hanno agito almeno in quattro perchè pesano 250 chili ognuna

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PORTOFERRAIO. Dovevano essere almeno in quattro. Perché una campana di bronzo da 250 chili difficilmente si trasporta da soli.
E devono aver agito di notte. Approfittando dell’oscurità si sono avvicinati via mare alla Linguella, si sono caricati in spalla il bottino e si sono dati alla fuga. Nessuna effrazione visibile dall’esterno, nessun cancello (quelli della recinzione dell’area) forzato, né tanto meno il rischio di essere pizzicati dalle telecamere di sorveglianza della vicina Capitaneria. Un piano fin troppo ben architettato per quella che alla fine, per molti portoferraiesi, è “solo” una testimonianza storica, dal valore affettivo ma non certo commerciale.
Fatto sta che una delle 4 campane del Duomo, da anni sistemate all’ingresso del museo archeologico della Linguella, è sparita. Un mistero diventato di dominio pubblico perché sarà presto al centro del dibattito in consiglio comunale, grazie ad una interrogazione dei consiglieri Ivo Fuligni, Leopoldo Provenzali e Adalberto Bertucci.
Il caso è già stato segnalato alle autorità da parte della Cosimo de Medici che gestisce la struttura della Linguella.
«Abbiamo fatto denuncia non appena lo abbiamo saputo - spiega il presidente, Ludovico Sacchi - gli interni della Linguella sono dotati di un proprio sistema di allarme. Non è così per l’esterno dove si trovavano le campane. E’ un furto quanto meno anomalo di cui siamo molto dispiaciuti. Del resto non è il primo gesto di questo tipo con il quale dobbiamo fare i conti».
Negli ultimi mesi sono state diverse le proprietà della Cosimo prese di mira da vandali e ladri. Il tendone di San Giovanni ripetutamente tagliato (cosa che ha costretto la società a installare delle telecamere), un apino rubato e gli ormeggi di alcune imbarcazioni sganciati dalle banchine in piena notte.

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