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Poggio all’Agnello

Turismo vip nell'ex fattoria

Lavori in corso alla ex fattoria di Poggio all’Agnello
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Lavori in corso alla ex fattoria di Poggio all’Agnello

Turismo vip nella vecchia fattoria. Sono in dirittura d'arrivo i lavori per la realizzazione della nuova struttura turistica di Poggio all'Agnello. La società "Immobiliare Milanese srl" di Pistoia, che fa capo all'imprenditore venturinese Maurizio Berrighi, conta di terminare l'opera entro la fine del 2010

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PIOMBINO. Turismo vip nella vecchia fattoria. Sono in dirittura d'arrivo i lavori per la realizzazione della nuova struttura turistica di Poggio all'Agnello. La società "Immobiliare Milanese srl" di Pistoia, che fa capo all'imprenditore venturinese Maurizio Berrighi, conta di terminare l'opera entro la fine del 2010. A febbraio-marzo 2011 la struttura dovrebbe essere inaugurata.

La convenzione per la rinconversione della fattoria fu firmata nel 2003 dal Comune con la Agricola Populonia srl. I lavori per trasformare i fabbricati agricoli in un vasto complesso turistico iniziarono, ma non furono mai portati a termine. La situazione rimase in stallo fino al 2007, quando entrò in scena la cordata guidata da Berrighi che rilevò la fattoria dalla Populonia agricola srl.

Da un anno e mezzo sono iniziati i lavori per il recupero e la ristrutturazione dei sette edifici del nucleo centrale della fattoria, in degrado dopo l'abbandono delle coltivazioni. I cantieri hanno marciato a ritmo sostenuto. «Siamo partiti con un progetto di ristrutturazione ben delineato e avendo già ottenuto i permessi necessari - racconta Maurizio Berrighi - i lavori procedono secondo programma, tra circa un anno contiamo di inaugurare la struttura. Saremo noi stessi a gestire gli appartamenti e i servizi, per avviare il progetto dovremo assumere almeno trenta persone».

Il recupero degli edifici esistenti assume un ruolo centrale nel piano di riconversione di Poggio all'Agnello. Il nucleo dell'ex fattoria, che occupa un totale di 58mila metri cubi, ospiterà un resort turistico con una ricettività di 800-900 posti letto. Nei dieci ettari di terreno sono previsti un ristorante, bar, sala convegni, centro benessere, campi da tennis e piscine e palestre.

Il nuovo complesso, come stabilito nella convenzione firmata nel 2003, si servirà di un tratto di spiaggia attrezzata nel golfo di Baratti, che sarà ricavata sulla base delle disposizioni del prossimo piano particolareggiato di Baratti e Populonia. Una spiaggia ad hoc per i clienti, fiore all'occhiello del progetto, che tuttavia ha attirato forti critiche. L'intervento per Poggio all'Agnello, tra acquisizione e realizzazione dell'opera, è venuto a costare più di 30 milioni di euro alla società Immobiliare Milanese srl.

«Abbiamo ristrutturato gli edifici tenendo conto delle caratteristiche della vecchia fattoria - spiega Berrighi - Poggio all'Agnello è una zona di pregio, che tuttavia aveva bisogno di un intervento di riqualificazione. Abbiamo curato i dettagli estetici e puntato sulla qualità, ora speriamo che le scelte siano premiate dai turisti».
L.C.

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