Il personaggio
Per la prima voltauna donna alla guidadella Misericordia
Cecilia Cecchi
Tra i progetti in cantiere per il prossimo anno, la nascita di una squadra di protezione civile
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PIOMBINO. Tante iniziative anche di musica e spettacolo in piazza Manzoni (c'è pure "Un presepe troppo vivente" con la compagnia Rio Lab, il 22 dicembre) come mai organizzate dalla Misericordia di Piombino. Appuntamenti che cominciano sì con la festa per la riapertura al culto dell'omonima chiesa - il restauro è ormai in chiusura - ma che proseguiranno fino alla Befana.
Momento importante pure per il nuovo governatore (in carica e per tre anni dalla scorsa estate) Graziella Ioniti: prima donna - a Piombino - a rivestire questa carica, centrale per la vita e le attività dell'associazione.
Ioniti, 59 anni - ma solo sulla carta - marito e un figlio avvocato di 34 anni («la sua laurea, la realizzazione di un mio sogno...» racconta sorridendo) dopo 37 anni in Comune, appena andata in pensione, ha deciso di dedicarsi al volontariato.
«Progetto a cui pensavo da tempo - spiega il governatore della Misericordia - Sono iscritta all'associazione da fine anni Settanta. Ho lavorato a lungo col padre di don Mario e sono entrata presto in contatto con questa realtà. Però, tra lavoro e famiglia, non avevo molto tempo a disposizione». Insomma appena "ha chiuso" con l'ultimo incarico all'ufficio attività produttive è praticamente entrata in servizio alla Misericordia: «Passo qui gran parte della giornata - prosegue - e mi sono resa conto che non conoscevo affatto il mondo dell'associazionismo. "I miei volontari" sono eccezionali!». In consiglio, insieme a lei, ci sono altre 3 donne. Un'altra signora risulta nel collegio dei probiviri: tutte in età tra i 50 e oltre 70.
Ma governatore... «Una bella sfida - sottolinea Graziella Ioniti - Le decisioni vanno prese giorno per giorno. Punterò molto sulla formazione professionale dei volontari che già stanno seguendo un corso di aggiornamento sulla competenza comunicativa, sulla capacità di ascoltare e sulla gestione dei conflitti tra loro. Poi - dice ancora - ne faremo a ruota altri sul pronto soccorso e sulla storia della Misericordia».
Intanto, questa festa insieme alla città. «Si comincia sabato 5 dicembre - afferma Ioniti - in concomitanza con la giornata mondiale del volontariato tra piazza Gramsci e piazza Verdi (dalle 10,30 alle 19.30, organizza il Comune). Da domenica, le celebrazioni per i riti di benedizione della chiesa, insieme al vescovo».
Domenica 6 dicembre ci sarà divieto di parcheggio in piazza Manzoni. «E sin dalla mattina - aggiunge Ioniti - accenderemo la luminaria tra palme e lampioni, che resterà fino al 6 gennaio. Tra l'altro la sera del 24 dicembre, dopo la messa di mezzanotte, i volontari offriranno panettone e dolci a tutti, nei locali adiacenti alla chiesa». Il 4 e 5 gennaio passeggiata in carrozza per il centro dalle 16 alle 20 con la Befana della Misericordia. Tra i progetti per il nuovo anno? «Vorremmo creare - conclude il governatore - una squadra di protezione civile con tutte le attrezzature del caso, sempre pronti a dare una mano qualora ce ne fosse necessità».
Momento importante pure per il nuovo governatore (in carica e per tre anni dalla scorsa estate) Graziella Ioniti: prima donna - a Piombino - a rivestire questa carica, centrale per la vita e le attività dell'associazione.
Ioniti, 59 anni - ma solo sulla carta - marito e un figlio avvocato di 34 anni («la sua laurea, la realizzazione di un mio sogno...» racconta sorridendo) dopo 37 anni in Comune, appena andata in pensione, ha deciso di dedicarsi al volontariato.
«Progetto a cui pensavo da tempo - spiega il governatore della Misericordia - Sono iscritta all'associazione da fine anni Settanta. Ho lavorato a lungo col padre di don Mario e sono entrata presto in contatto con questa realtà. Però, tra lavoro e famiglia, non avevo molto tempo a disposizione». Insomma appena "ha chiuso" con l'ultimo incarico all'ufficio attività produttive è praticamente entrata in servizio alla Misericordia: «Passo qui gran parte della giornata - prosegue - e mi sono resa conto che non conoscevo affatto il mondo dell'associazionismo. "I miei volontari" sono eccezionali!». In consiglio, insieme a lei, ci sono altre 3 donne. Un'altra signora risulta nel collegio dei probiviri: tutte in età tra i 50 e oltre 70.
Ma governatore... «Una bella sfida - sottolinea Graziella Ioniti - Le decisioni vanno prese giorno per giorno. Punterò molto sulla formazione professionale dei volontari che già stanno seguendo un corso di aggiornamento sulla competenza comunicativa, sulla capacità di ascoltare e sulla gestione dei conflitti tra loro. Poi - dice ancora - ne faremo a ruota altri sul pronto soccorso e sulla storia della Misericordia».
Intanto, questa festa insieme alla città. «Si comincia sabato 5 dicembre - afferma Ioniti - in concomitanza con la giornata mondiale del volontariato tra piazza Gramsci e piazza Verdi (dalle 10,30 alle 19.30, organizza il Comune). Da domenica, le celebrazioni per i riti di benedizione della chiesa, insieme al vescovo».
Domenica 6 dicembre ci sarà divieto di parcheggio in piazza Manzoni. «E sin dalla mattina - aggiunge Ioniti - accenderemo la luminaria tra palme e lampioni, che resterà fino al 6 gennaio. Tra l'altro la sera del 24 dicembre, dopo la messa di mezzanotte, i volontari offriranno panettone e dolci a tutti, nei locali adiacenti alla chiesa». Il 4 e 5 gennaio passeggiata in carrozza per il centro dalle 16 alle 20 con la Befana della Misericordia. Tra i progetti per il nuovo anno? «Vorremmo creare - conclude il governatore - una squadra di protezione civile con tutte le attrezzature del caso, sempre pronti a dare una mano qualora ce ne fosse necessità».
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