Meteo
TRASPORTI
Viaggi odissea senza più Eurostar
M. Massei Autunnali
◗
Viaggiatori alla stazione di Campiglia«Il costo degli Eurostar è coperto solo dai ricavi dei biglietti venduti, senza un euro di corrispettivi pubblici. Sono treni di mercato, la cui offerta è modulata sulla domanda, reale e potenziale, espressa lungo l'intero percorso». Così Ferrovie dello Stato spiega la soppressione delle quattro fermate Eurostar a Campiglia dal 13 dicembre
2 MINUTI DI LETTURA
CAMPIGLIA. Le Fs in ogni caso provano a rassicurare i viaggiatori: la soppressione delle quattro fermate sarà parzialmente compensata dall'introduzione di una nuova coppia di Eurostar - a orari ancora imprecisati - destinata a coprire il tratto Genova-Roma, con una sosta a Campiglia e una a Follonica.
«La velocizzazione dei convogli di cui stiamo parlando - spiega l'azienda con una nota del suo ufficio stampa - è l'obiettivo che si è posto Ferrovie dello Stato, ed è stata ottenuta, quindi, con una razionalizzazione delle fermate intermedie. Il che, tuttavia, è compensato dal fatto che non è previsto alcun taglio ai treni Intercity e nessuna diminuzione di fermate da questo punto di vista: questi treni a lunga percorrenza non verranno toccati e devono essere esclusi da tutte le proteste dei giorni scorsi. Le stesse stazioni, tra cui quella di Campiglia, continueranno inoltre a essere servite puntualmente dai treni regionali, in grado di coprire adeguatamente le stesse distanze».
I treni in questione riguardano i due tratti Genova-Roma e Torino-Roma: in particolare, le fermate a cui Campiglia dovrà rinunciare sono quella delle 9,54 del tratto Genova-Roma, quella delle 14,05 su Roma-Torino, l'Eurostar delle 19,54 Torino-Roma e l'Eurostar City delle 20,05 Roma-Genova. Percorsi che a quel punto diventeranno estremamente più complicati per i viaggiatori: chi volesse raggiungere Roma partendo pressappoco nella stessa fascia oraria (9,54), potrà contare sul regionale da Campiglia alle 8,53 con arrivo a Roma alle 11,50, quasi un'ora in più rispetto alle due ore e quattro minuti che l'Eurostar in via di sospensione impiega per coprire lo stesso percorso. Chi attualmente parte per Roma alle 19,54 e raggiunge la stazione Termini alle 22,01 dovrà anticipare la partenza alle 18,53 per arrivare nella Capitale alle 21,50: partendo invece col regionale delle 21,03 arriverà alle 23,57 a di Roma Tiburtina.
Più ridotte le possibilità per i viaggiatori in partenza per Torino, che in mancanza dell'Eurostar delle 14,05 (arrivo alle 18,55) dovrà attendere il regionale delle 15,05 e poi cambiare a Livorno, per salire alle 15,57 sull'Eurostar in arrivo nel capoluogo piemontese alle 20,44. Infine, i viaggiatori diretti a Genova con l'attuale Eurostar che parte da Campiglia alle 20,05 e raggiunge la meta alle 23,09 avranno l'unica alternativa alle 19,05: dopo un cambio a Pisa, raggiungeranno Genova Brignole (e non Genova Piazza Principe) alle 21,59.
«La velocizzazione dei convogli di cui stiamo parlando - spiega l'azienda con una nota del suo ufficio stampa - è l'obiettivo che si è posto Ferrovie dello Stato, ed è stata ottenuta, quindi, con una razionalizzazione delle fermate intermedie. Il che, tuttavia, è compensato dal fatto che non è previsto alcun taglio ai treni Intercity e nessuna diminuzione di fermate da questo punto di vista: questi treni a lunga percorrenza non verranno toccati e devono essere esclusi da tutte le proteste dei giorni scorsi. Le stesse stazioni, tra cui quella di Campiglia, continueranno inoltre a essere servite puntualmente dai treni regionali, in grado di coprire adeguatamente le stesse distanze».
I treni in questione riguardano i due tratti Genova-Roma e Torino-Roma: in particolare, le fermate a cui Campiglia dovrà rinunciare sono quella delle 9,54 del tratto Genova-Roma, quella delle 14,05 su Roma-Torino, l'Eurostar delle 19,54 Torino-Roma e l'Eurostar City delle 20,05 Roma-Genova. Percorsi che a quel punto diventeranno estremamente più complicati per i viaggiatori: chi volesse raggiungere Roma partendo pressappoco nella stessa fascia oraria (9,54), potrà contare sul regionale da Campiglia alle 8,53 con arrivo a Roma alle 11,50, quasi un'ora in più rispetto alle due ore e quattro minuti che l'Eurostar in via di sospensione impiega per coprire lo stesso percorso. Chi attualmente parte per Roma alle 19,54 e raggiunge la stazione Termini alle 22,01 dovrà anticipare la partenza alle 18,53 per arrivare nella Capitale alle 21,50: partendo invece col regionale delle 21,03 arriverà alle 23,57 a di Roma Tiburtina.
Più ridotte le possibilità per i viaggiatori in partenza per Torino, che in mancanza dell'Eurostar delle 14,05 (arrivo alle 18,55) dovrà attendere il regionale delle 15,05 e poi cambiare a Livorno, per salire alle 15,57 sull'Eurostar in arrivo nel capoluogo piemontese alle 20,44. Infine, i viaggiatori diretti a Genova con l'attuale Eurostar che parte da Campiglia alle 20,05 e raggiunge la meta alle 23,09 avranno l'unica alternativa alle 19,05: dopo un cambio a Pisa, raggiungeranno Genova Brignole (e non Genova Piazza Principe) alle 21,59.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
