Il Tirreno

PORTOFERRAIO

Via ai lavori sulle banchine

La banchina per gli imbarchi di fronte al molo Massimo
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La banchina per gli imbarchi di fronte al molo Massimo

Strutture, infrastrutture e servizi per avvicinare l'Elba a Piombino.

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PORTOFERRAIO. Strutture, infrastrutture e servizi per avvicinare l'Elba a Piombino. E non solo in senso metaforico. L'apertura dell'ufficio portoferraiese dell'Aurorità portuale, il via (entro la fine dell'anno) dei lavori di banchinamento tra il molo Massimo e l'Alto Fondale, l'ultimazione degli interventi a Cavo grazie ai quali saranno attivati anche collegamenti della Moby. Sono tasseli di un percorso lastricato di difficoltà ma, per gli enti locali, che va nella giusta direzione.

E la dimostrazione più chiara di questo è il brindisi con il quale ieri le istituzioni, e ancor più le associazioni del territorio, hanno dato il benvenuto all'Autorità portuale, un po' più elbana grazie all'apertura dello Sportello Elba. Gli uffici si trovano all'ex Cromofilm. Sono aperti al pubblico il martedì e il giovedì (dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16) e sono a disposizione per rispondere alle richieste dei cittadini dell'Elba «con più efficacia - spiega la segretaria dell'Autorità portuale, Paola Mancuso - e più tempestività rispetto al passato, a conferma della volontà di portare avanti un confronto e una collaborazione indispensabili per i servizi e l'economia dell'Elba».

Il traguardo raggiunto ieri era atteso da tempo. Lo sa bene il presidente della Port Autority, Luciano Guerrieri, che del risultato ringrazia in particolare Manuso. Ma è ovvio che le sfide non finiscono qui. Prossimo passo la realizzazione dell'allargamento della banchina tra il molo Massimo e l'Alto Fondale: tra un mese l'apertura del cantiere che consentirà di recuperare 4mila 250 metri quadrati di spazio per il miglioramento della viabilità e la riqualificazione della zona portuale e della Calata. Un investimento da circa 2milioni che sarà realizzato dalla Sales in 10 mesi di lavori (esclusa naturalmente la pausa estiva).

Resta al palo, per il momento, il prolungamento del molo dell'Alto Fondale, un progetto inserito nel piano operativo della Port Autority ma bocciato dal consiglio superiore delle opere pubbliche e in attesa di essere inserito del nuovo piano regolatore portuale, nonostante si tratti di un'opera indispensabile per incrementare il giro d'affari legato all'attracco di navi da crociera a Portoferraio (allo stato attuale circa cento a stagione).

Ormai in fase di ultimazione, invece, i lavori sul porto di Cavo: la nuova banchina sarà pronta a febbraio e per quel periodo si attende anche il via ai nuovi collegamenti Piombino-Cavo inseriti nella programmazione annuale da parte di Moby.

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