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ELBA

Aeroporto, nuova pista entro marzo

Baldo Puccini
Passeggeri in aeroporto, accanto la pista d’atterraggio
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Passeggeri in aeroporto, accanto la pista d’atterraggio

L'opera prevista consentirà di far atterrare aerei più grandi, in grado di trasportare fino a 60 passeggeri alla volta

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MARINA DI CAMPO. Un progetto da 2 milioni e 400 mila euro che decolla. L'Alatoscana ha appaltato i lavori per l'aeroporto di La Pila tutti legati a interventi di riqualificazione. Il bando di gara è già stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Verrà allargata la pista che sarà nuovamente pavimentata.

Sarà adeguato l'andamento del piano altimetrico, verranno realizzati impianti per potenziare l'illuminazione, opere idrauliche per la raccolta delle acque.
Un primo progetto legato alla seconda fase, prevista a ottobre (un impegno di spesa, in questo caso, di un milione e 600 mila euro) per l'allungamento della pista.
Entro il 7 dicembre dovranno essere presentate le offerte e i lavori inizieranno a gennaio per terminare entro marzo.

Proprio per ridurre i tempi di esecuzione saranno facilitate le ditte che prevedono una riduzione nei tempi di intervento.
Un progetto atteso da tempo e in grado di dare un impulso positivo a tutto il comparto turistico elbano. Intanto una pista più larga: dagli attuali 23 metri si passerà a 30. Saranno realizzate delle banchine (shoulders) ai lati della pista per garantire maggiore sicurezza, serviranno in caso di deviazione dell'aereo dall'asse di pista per forti venti, per contrastare l'erosione a bordo pista e evitare la presenza di detriti che possono danneggiare i motori. Sarà anche realizzata un'area con lo scopo di ridurre i rischi di danni agli aeromobili che dovessero arrivare troppo corti in atterraggio o uscire di pista in decollo o atterraggio.

Poi opere idrauliche di raccolta e allontanamento delle acque meteoriche, una nuova stazione metereologica per garantire, ai massimi livelli, la sicurezza nei decolli e atterraggio e si faranno nuove aree di parcheggi. Vincenzo Puliti è l'amministratore unico dell'aeroporto dell'Elba che da un anno, ormai, è sotto il diretto controllo, in termini di pacchetto azionario, della Regione e che è gestito da Alatoscana. Dice: «Siamo a un punto di svolta decisivo per potenziare l'infrastruttura dell'intera area aeroportuale in considerazione della importanza che potrà assumere l'aeroporto dell'Elba per tutto l'Arcipelago toscano, sia sotto profilo politico sociale sia economico. Non c'è dubbio che una realtà come quella dell'Arcipelago toscano ha necessità di una infrastruttura moderna ed efficiente ma anche di una gestione in attivo che si potrà ottenere garantendo gli scali a aeromobili con capienza minima di 50 posti. Intanto risistemiamo e allarghiamo la pista poi punteremo all'allungamento a nord. A ottobre del prossimo anno speriamo di poter dare l'avvio a questa seconda fase di interventi». Una seconda fase del progetto legata all'allungamento della pista che da 949 metri dovrà arrivare a circa 1200.

In questo caso un progetto che marcia in sintonia con il comune che dovra provvedere all'esproprio delle aree che garantiranno una maggiore capienza dell'area parcheggi e dove ci saranno anche servizi per gli utenti.

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