Il Tirreno

Multe per infrazioni

Sessanta multe al giorno nella Ztl

Melisanda / Massei Autunnali
L’inizio della Ztl in viale del Popolo
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L’inizio della Ztl in viale del Popolo

Circa 3.200 infrazioni dal 26 agosto al 16 settembre, per una media di poco più di 62 violazioni al giorno, che salgono a 67 se si prende in considerazione il numero complessivo di 3440

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PIOMBINO. Circa 3.200 infrazioni dal 26 agosto al 16 settembre, per una media di poco più di 62 violazioni al giorno, che salgono a 67 se si prende in considerazione il numero complessivo di 3440, diminuito poi di circa duecento unità in seguito a ulteriori verifiche e conseguenti annullamenti: sono i dati relativi alla Ztl piombinese che dall'inizio di luglio è controllata da un sistema di telecamere.
Il videocontrollo aveva il proposito di scoraggiare le infrazioni nel tratto a traffico limitato oltre che a meglio gestire il transito nella zona.
Propositi che, se ovviamente sono validi per gran parte della popolazione, trovano però in questi numeri forti interrogativi, soprattutto guardando al fatto che, per fare un paragone tra due periodi diversi, dal 31 agosto al 2 settembre i passaggi registrati dalle telecamere come "non autorizzati" sono stati 197, e dal 1º al 4 ottobre - quando, terminato il periodo estivo, il traffico è consentito senza restrizioni orarie a tutti i veicoli con ingresso da viale del Popolo - le infrazioni salgono addirittura 257.
Perché? «Disattenzione - è il commento di Elisa Murzi, assessore al decoro del Comune di Piombino - secondo me non si tratta di nient'altro che di disattenzione. Anche noi comunque, in Comune, ci siamo interrogati su questo numero di infrazioni così alto, eventualmente anche prendendo in considerazione l'idea di ulteriori comunicazioni, nonostante ci sia sembrato che fosse stata fatta sufficiente chiarezza sulle nuove regole con un'adeguata segnaletica».
«In realtà - prosegue l'assessore Murzi - immaginavamo che nei primi mesi di messa a regime del sistema delle videocamere alcuni avrebbero comunque mantenuto l'idea di poter violare senza conseguenze la Ztl ma, purtroppo, è anche vero che alla violazione corrisponde una sanzione». Cioè 74 euro per il divieto di transito.
La zona segnata come a traffico limitato impone l'inaccessibilità, senza autorizzazione, a partire dall'ingresso da Cittadella scendendo poi lungo piazza Manzoni fino a via Cavour e via Sferracavalli.
L'altro senso, percorribile, è rimasto precluso ai non residenti per tutto il periodo estivo, creando effettivamente un rischio di infrazione involontaria da chi invece è abituato a percorrerlo regolarmente durante l'inverno. Per questo il Comune ha scelto di mostrarsi almeno in parte tollerante in quel frangente: «Non siamo andati a intervenire duramente e quindi abbiamo lasciato i vigili urbani fissi sui banchi, in modo da non multare immediatamente - spiega Elisa Murzi - le persone che erroneamente imboccavano le strade non aperte. Il perdurare, conclusa l'estate, del ripetersi continuo delle infrazioni ci porta a pensare che la violazione possa essere addebitata solo ed esclusivamente a distrazione. Non ci resta da sottolineare ancora una volta che in quella parte di Piombino che gli accessi sono regolamentati da una zona a traffico limitato e che chi entra senza essere autorizzato dovrà essere multato».

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