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Influenza A
Da oggi le vaccinazioniper il personale sanitarioe per i bambini a rischio
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Anche all’Elba comincia la campagna di vaccinazione contro l’influenza APartono le vaccinazioni pediatriche e delle altre categorie, oltre a medici e paramedici, previste, come prioritarie, dalle ordinanze ministeriali. A disposizione dell'Asl, 6 zona Elba ci sono, al momento, 500 dosi di vaccino
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PORTOFERRAIO. Partono le vaccinazioni pediatriche e delle altre categorie, oltre a medici e paramedici, previste, come prioritarie, dalle ordinanze ministeriali. A disposizione dell'Asl, 6 zona Elba ci sono, al momento, 500 dosi di vaccino contro l'influenza A H1n1, alle quali, nei prossimi giorni, si aggiungeranno altri quantitativi per procdere con il piano messo a punto dal ministero. Intanto quella che può essere definita la prima fase che coinvolge i pediatri e che è destinata ai bambini. Non si tratta, però, in questo caso, di una vaccinazione di massa.
Riguarda di bambini a rischio.
Minori che siano portatori di gravi patologie come malattie croniche dell'apparato respiratorio, malattie cardiocircolatorie, diabete (e altre), e delle donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza. I pediatri di libera scelta e medici di famiglia hanno ricevuto dall'Asl 6 zona Elba le informazioni necessarie e possono già ritirare i vaccini presso i distretti.
Il vaccino destinato ai bambini e alle donne in gravidanza è monodose, saranno i medici di famiglia e i pediatri di libera scelta a somministrarlo.
Da ieri è scattata la vaccinazione anche per le categorie particolari, medici e paramedici, secondo un meccanismo previsto come prioritarie dalle ordinanze ministeriali.
Dai prossimi giorni, arriveranno sull'isola altre dosi di vaccini per completare il piano dal quale, sono inserito solo i soggetti a rischio. Per gli ultra sessantacinquenni, infatti, non sono previste vaccinazioni per questo tipo di influenza. Appena ci sarà la disponibilità dei vaccini saranno avvisati i medici di base ai quali, gli utenti con patogogie particolari potranno rivolgersi per effettuare la vaccinazione. Soggetti a rischio, insomma. Come comportarsi? Intanto occorre tenre presente che l'influenza A H1n1 è un'infezione virale che colpisce in primo luogo l'apparato respiratorio e che può evolversi in complicazioni gravi, come polmonite e insufficienza respiratoria: secondo le informazioni distribuite dal Ministero, almeno uno di questi sintomi principali può essere considerato indicativo, ovvero cefalea, malessere generalizzato, sensazione di febbre (sudorazione, brividi), e, sul piano respiratorio, tosse, mal di gola o congestione nasale; nei bambini più piccoli l'influenza è accompagnata spesso da vomito e diarrea e solo eccezionalmente da febbre, mentre in quelli da uno a cinque anni la sindrome influenzale si associa più frequentemente a laringotracheite e bronchite.
Per fronteggiare le richieste di chiarimenti da parte dei cittadini, il ministero della sanità ha attivato anche un numero verde (1500), disponibile dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 18.
Riguarda di bambini a rischio.
Minori che siano portatori di gravi patologie come malattie croniche dell'apparato respiratorio, malattie cardiocircolatorie, diabete (e altre), e delle donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza. I pediatri di libera scelta e medici di famiglia hanno ricevuto dall'Asl 6 zona Elba le informazioni necessarie e possono già ritirare i vaccini presso i distretti.
Il vaccino destinato ai bambini e alle donne in gravidanza è monodose, saranno i medici di famiglia e i pediatri di libera scelta a somministrarlo.
Da ieri è scattata la vaccinazione anche per le categorie particolari, medici e paramedici, secondo un meccanismo previsto come prioritarie dalle ordinanze ministeriali.
Dai prossimi giorni, arriveranno sull'isola altre dosi di vaccini per completare il piano dal quale, sono inserito solo i soggetti a rischio. Per gli ultra sessantacinquenni, infatti, non sono previste vaccinazioni per questo tipo di influenza. Appena ci sarà la disponibilità dei vaccini saranno avvisati i medici di base ai quali, gli utenti con patogogie particolari potranno rivolgersi per effettuare la vaccinazione. Soggetti a rischio, insomma. Come comportarsi? Intanto occorre tenre presente che l'influenza A H1n1 è un'infezione virale che colpisce in primo luogo l'apparato respiratorio e che può evolversi in complicazioni gravi, come polmonite e insufficienza respiratoria: secondo le informazioni distribuite dal Ministero, almeno uno di questi sintomi principali può essere considerato indicativo, ovvero cefalea, malessere generalizzato, sensazione di febbre (sudorazione, brividi), e, sul piano respiratorio, tosse, mal di gola o congestione nasale; nei bambini più piccoli l'influenza è accompagnata spesso da vomito e diarrea e solo eccezionalmente da febbre, mentre in quelli da uno a cinque anni la sindrome influenzale si associa più frequentemente a laringotracheite e bronchite.
Per fronteggiare le richieste di chiarimenti da parte dei cittadini, il ministero della sanità ha attivato anche un numero verde (1500), disponibile dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 18.
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