Il presidio
nuovo piano regolatore
«San Vincenzo più a misura di cittadino»
Cecilia Cecchi
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Cantiere al porto turisticoÈ importante, anche e soprattutto per chi ci vive tutto l'anno, circolare meglio in paese, trovare parcheggio. Abitare spazi di qualità. «Indirizzi che rappresentano un po' lo spirito che muove il nuovo piano regolatore generale» assicura l'assessore a urbanistica e porto Alessandro Bandini che presenterà in consiglio - venerdì, ore 17,30 - il documento preliminare
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PIOMBINO. È importante, anche e soprattutto per chi ci vive tutto l'anno, circolare meglio in paese, trovare parcheggio. Abitare spazi di qualità. «Indirizzi che rappresentano un po' lo spirito che muove il nuovo piano regolatore generale» assicura l'assessore a urbanistica e porto Alessandro Bandini che presenterà in consiglio - venerdì, ore 17,30 - il documento preliminare.
È l'inizio. «È, questo - spiega Alessandro Bandini - il primo passaggio. È l'inizio del percorso per la variante generale al piano strutturale secondo quanto tracciato dal nostro programma di mandato». Insomma una ridefinizione del tessuto urbano, case e quant'altro.
«San Vincenzo - ricorda - è stato il primo comune della Val di Cornia che ha adottato il nuovo strumento del piano strutturale. L'obiettivo è una gestione unitaria per il territorio. Un importante riallineamento. I passaggi successivi - aggiunge Bandini - saranno quelli di un coinvolgimento di cittadini e associazioni tramite un percorso di partecipazione. Si chiama "San Vincenzo 2020" questo piano, che guarda al futuro senza grandi lottizzazioni, a tutela della peculiarità del territorio».
Porto turistico. «Resta la nostra maggiore opera pubblica degli ultimi dieci anni. Sarà parte integrante del centro cittadino, qualcosa che verrà integrato al tessuto urbano. Ed anche le nuove edificazioni dovranno essere di qualità, rispettando i residenti e l'offerta turistica. Si tratta solo di dare degli indirizzi - specifica - Su cosa, poi, verrà edificato, sui nuovi insediamenti, dove e quando, vogliamo confrontarci con la cittadinanza».
Più qualità. «Intendiamo garantire - dice l'assessore - migliore mobilità e vivibilità del paese. Verrà assicurato un secondo accesso al centro cittadino, creando una strada alternativa a corso Italia partendo dall'area del Cantinone e sbucando alla via del Passaggino. Parcheggi? Stiamo valutandone uno sotterraneo in piazza Salvo d'Acquisto e, come già previsto dal piano del porto, ci sarà un'area a questo scopo all'entrata nord (da collegare al centro con le navette). Migliore vivibilità? Al esempio con la realizzazione del nuovo villaggio scolastico, in un'area da individuare, indirizzando a fini sociali le strutture esistenti che saranno liberate».
Centri vacanze. Qualità sempre in primo piano anche nel caso di nuovi insediamenti turistico-ricettivi. «Dovranno - assicura l'assessore - essere in linea con la migliore e maggiore offerta. Per noi restano fondamentali i nostri cittadini che devono godere delle prime risposte e vivere
meglio, qui, 365 giorni all'anno».
Rimigliano. «Tutta la fascia parco resterà a beneficio pubblico - dice ancora - grazie anche alla collaborazione della società Parchi. Per la tenuta (est via della Principessa fino a monte) è prevista la realizzazione di minori volumetrie, come già stabilito dagli atti di indirizzo. E la proprietà ci garantiste strutture ricettive d'alto livello con residenze di pregio» conclude Bandini.
È l'inizio. «È, questo - spiega Alessandro Bandini - il primo passaggio. È l'inizio del percorso per la variante generale al piano strutturale secondo quanto tracciato dal nostro programma di mandato». Insomma una ridefinizione del tessuto urbano, case e quant'altro.
«San Vincenzo - ricorda - è stato il primo comune della Val di Cornia che ha adottato il nuovo strumento del piano strutturale. L'obiettivo è una gestione unitaria per il territorio. Un importante riallineamento. I passaggi successivi - aggiunge Bandini - saranno quelli di un coinvolgimento di cittadini e associazioni tramite un percorso di partecipazione. Si chiama "San Vincenzo 2020" questo piano, che guarda al futuro senza grandi lottizzazioni, a tutela della peculiarità del territorio».
Porto turistico. «Resta la nostra maggiore opera pubblica degli ultimi dieci anni. Sarà parte integrante del centro cittadino, qualcosa che verrà integrato al tessuto urbano. Ed anche le nuove edificazioni dovranno essere di qualità, rispettando i residenti e l'offerta turistica. Si tratta solo di dare degli indirizzi - specifica - Su cosa, poi, verrà edificato, sui nuovi insediamenti, dove e quando, vogliamo confrontarci con la cittadinanza».
Più qualità. «Intendiamo garantire - dice l'assessore - migliore mobilità e vivibilità del paese. Verrà assicurato un secondo accesso al centro cittadino, creando una strada alternativa a corso Italia partendo dall'area del Cantinone e sbucando alla via del Passaggino. Parcheggi? Stiamo valutandone uno sotterraneo in piazza Salvo d'Acquisto e, come già previsto dal piano del porto, ci sarà un'area a questo scopo all'entrata nord (da collegare al centro con le navette). Migliore vivibilità? Al esempio con la realizzazione del nuovo villaggio scolastico, in un'area da individuare, indirizzando a fini sociali le strutture esistenti che saranno liberate».
Centri vacanze. Qualità sempre in primo piano anche nel caso di nuovi insediamenti turistico-ricettivi. «Dovranno - assicura l'assessore - essere in linea con la migliore e maggiore offerta. Per noi restano fondamentali i nostri cittadini che devono godere delle prime risposte e vivere
meglio, qui, 365 giorni all'anno».
Rimigliano. «Tutta la fascia parco resterà a beneficio pubblico - dice ancora - grazie anche alla collaborazione della società Parchi. Per la tenuta (est via della Principessa fino a monte) è prevista la realizzazione di minori volumetrie, come già stabilito dagli atti di indirizzo. E la proprietà ci garantiste strutture ricettive d'alto livello con residenze di pregio» conclude Bandini.
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