Il Tirreno

festival internazionale del corto

Visionaria, s'accendono gli schermi

Fotogramma di uno dei filmati in concorso
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Fotogramma di uno dei filmati in concorso

Domani avrà inizio il video festival internazionale Visionaria, giunto alla XVIII edizione. Come sempre, sarà la versatilità l'attributo di maggior rilievo all'interno di una manifestazione che fa dell'immagine, e dello studio su di essa, i veri protagonisti in un contesto aperto e stimolato da ogni forma artistica

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PIOMBINO. Domani avrà inizio il video festival internazionale Visionaria, giunto alla XVIII edizione. Come sempre, sarà la versatilità l'attributo di maggior rilievo all'interno di una manifestazione che fa dell'immagine, e dello studio su di essa, i veri protagonisti in un contesto aperto e stimolato da ogni forma artistica, che abbia nella rappresentazione figurativa la propria più autentica essenza.

Adiacenti al concorso internazionale che da domani proseguirà fino a sabato 31, sono molte le iniziative parallele che toccano ogni genere espressivo, con particolare predilezione per la struttura video.

Ad aprire la settimana "visionaria" saranno, la videoinstallazione/performance del canadese Owen Eric Wood, "Quality time with the family" (Galleria La Marina 24-31 ottobre 16,30-19,30), avente come tema una riflessione sulle relazioni familiari, soprattutto riguardo alla qualità di tale legame, e la mostra "Vision Art" (Galleria Agorà 24-31 ottobre ore 16,30-19,30), curata da Pino Modica, che vede l'esposizione di dieci opere di video arte, scelte tra le centinaia pervenute all'associazione.

L'eventuale votazione potrà essere effettuata dai visitatori tramite apposite schede, determinando così il prodotto vincitore.

Da domenica sarà la volta di tre serate (21,30) dedicate al cinema di genere. La rassegna, "Piombino in Nero", rappresenta un deciso avvicinamento al campo del film in pellicola, accanto all'attenzione per il formato video, e mira ad analizzare la categoria "spaventosa", puntando l'attenzione su tre illustri rappresentanti: Mario Bava, Lucio Fulci, Dario Argento, attraverso la presentazione di saggi realizzati da scrittori piombinesi che, con i propri testi ne hanno studiato la filmografia. A seguito degli incontri, saranno proiettati film dei registi considerati.

Mercoledì 28, presso il cinema Metropolitan, si procederà "Sulle tracce del Futurismo", ed è prevista la visione del video di Marco Rossi Lecce, con la regia di Maurizio Carrassi e Fabio Solimini.

Il "Premio Gran Visionario", dal 29 al 31, alle 21, cuore del festival, esamina 12 video, provenienti da Italia, Egitto, Spagna, Belgio, Danimarca, Azerbaigian, che saranno votati dal pubblico.

Nell'appuntamento conclusivo del 31, in apertura di serata, anche lo spettacolo "Vision Eros", presentato da Motus. Nella stessa serata verrà annunciato pure il cortometraggio vincitore del "Premio FuoriClasse", riservato a video italiani, giudicati dagli studenti delle scuole di Piombino.

A tale riguardo appare la novità forse più consistente della manifestazione, ovvero
l'organizzazione di un corso di introduzione al linguaggio cinematografico, curato dal critico e saggista Franco Vigni, e rivolto ai ragazzi delle scuole superiori.

Le lezioni (26-27-28 ottobre, ore 15,30-17,30) vedranno a fianco delle informazioni teoriche la proiezione di spezzoni di film, utili alla comprensione del lessico filmico.
L'inaugurazione del Festival avrà luogo domani, alle 17,30, presso la galleria d'arte La Marina.

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