Il presidio
Giovane sorpreso dalla Forestale
Cattura piccoli uccelli con le retiDenunciato per la terza volta
◗
Guardie forestali durante un controlloUn uomo di 26 anni è stato denunciato dopo essere stato sorpreso a catturare cardellini con le reti, attività vietata. Il fatto è avvenuto nei giorni scorsi in località Ghiacci Vecchi e a permettere l'intervento delle guardie forestali è stata la tempestiva segnalazione di un cittadino
2 MINUTI DI LETTURA
CAMPIGLIA. Un uomo di 26 anni è stato denunciato dopo essere stato sorpreso a catturare cardellini con le reti, attività vietata. Il fatto è avvenuto nei giorni scorsi in località Ghiacci Vecchi e a permettere l'intervento delle guardie forestali è stata la tempestiva segnalazione di un cittadino che, passeggiando in quella zona di campagna, aveva notato una persone che stava montando delle strane reti in un'oliveta.
Insospettito, l'uomo ha chiamato il numero d'emergenza ambientale 1515 del Corpo forestale dello Stato. E immediatamente veniva inviata sul posto una pattuglia del nucleo operativo speciale di Cecina.
Gli agenti della Forestal si sono avvicinti con cautela alla zona segnalata e giunti sul posto hanno sorpreso il giovane con una gabbia piena di cardellini appena catturati. Alla vista degli agenti, per eliminare le prove, l'uomo ha aperto la gabbia facendo uscire molti degli uccelli ma gli agenti l'hanno bloccato quando ancora ve ne erano 14 all'interno.
La pattuglia ha così sequestrato gli esemplari, che venivano poi anch'essi immediatamente liberati, e tutta l'attrezzatura utilizzata per la cattura: gabbie, reti, uccelli usati come richiami vivi.
Il giovane denunciato, è un personaggio già noto alla Forestale, in quanto recidivo; negli ultimi tre anni è già stato denunciato tre volte per reati analoghi. Secondo la Forestale, la cattura con le reti di piccoli uccelli, soprattutto cardellini, viene fatta per poi rivendenderli. Un vero traffico di uccellini, soprattutto canori, che vengono poi venduti a caro prezzo soprattutto in altre regioni come ad esempio la Campania. L'alto reddito ricavato da queste attività illecite - spiegano alla Forestale - evidentemente non fa desistere neppure chi viene colto in flagrante. La recidiva renderà tuttavia la posizione dell'indagato più grave. Continua comunque l'attività di controllo su tutto il territorio.
Insospettito, l'uomo ha chiamato il numero d'emergenza ambientale 1515 del Corpo forestale dello Stato. E immediatamente veniva inviata sul posto una pattuglia del nucleo operativo speciale di Cecina.
Gli agenti della Forestal si sono avvicinti con cautela alla zona segnalata e giunti sul posto hanno sorpreso il giovane con una gabbia piena di cardellini appena catturati. Alla vista degli agenti, per eliminare le prove, l'uomo ha aperto la gabbia facendo uscire molti degli uccelli ma gli agenti l'hanno bloccato quando ancora ve ne erano 14 all'interno.
La pattuglia ha così sequestrato gli esemplari, che venivano poi anch'essi immediatamente liberati, e tutta l'attrezzatura utilizzata per la cattura: gabbie, reti, uccelli usati come richiami vivi.
Il giovane denunciato, è un personaggio già noto alla Forestale, in quanto recidivo; negli ultimi tre anni è già stato denunciato tre volte per reati analoghi. Secondo la Forestale, la cattura con le reti di piccoli uccelli, soprattutto cardellini, viene fatta per poi rivendenderli. Un vero traffico di uccellini, soprattutto canori, che vengono poi venduti a caro prezzo soprattutto in altre regioni come ad esempio la Campania. L'alto reddito ricavato da queste attività illecite - spiegano alla Forestale - evidentemente non fa desistere neppure chi viene colto in flagrante. La recidiva renderà tuttavia la posizione dell'indagato più grave. Continua comunque l'attività di controllo su tutto il territorio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
