Il Tirreno

Il centro ricerca sottomarina della Nato cercherà rifiuti tossici al largo dell'Elba

La nave laboratorio del Nato undersea research center (Nurc), di ritorno dall'isola d'Elba, dove è nave appoggio per l'esercitazione con i leoni marini dei Marines americani, cercherà i container che sarebbero stati scaricati da una nave sconosciuta al largo dell'isola, come denunciato dagli ambientalisti. 'avanzatissima tecnologia sonar sviluppata dal Nurc potrebbe essere utilizzata anche per la ricerca di una 'nave dei veleni' della 'ndrangheta

1 MINUTI DI LETTURA





Leonardo, la nave laboratorio del Nato undersea research center (Nurc), di ritorno dall'isola d'Elba, dove è nave appoggio per l'esercitazione con i leoni marini dei Marines americani, cercherà i container che sarebbero stati scaricati da una nave sconosciuta al largo dell'isola, come denunciato dagli ambientalisti.

Secondo quanto appreso, i container sarebbero stati scaricati da una nave cargo in estate. L'operazione sarebbe stata vista da un'imbarcazione olandese. 'Leonardo' potrebbe utilizzare il sidescan sonar, un sonar particolare che viene trascinato dalla nave e che consente la 'lettura' del fondo marino in tempo reale, per rintracciare i container.

L'avanzatissima tecnologia sonar sviluppata dal Nurc potrebbe essere utilizzata anche per la ricerca di una 'nave dei veleni' che secondo un pentito di camorra sarebbe stata inabissata nelle acque del golfo del Tigullio. Secondo indiscrezione, il Nurc sarebbe stato già interpellato, ma dal Centro Nato non arrivano, per il momento, conferme ufficiali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana