Italia
La bicicletta costa menocon gli incentivi varati per salvare l'ambiente
Francesca Lenzi
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Un negozio di biciclette; via agli incentivi nei negozi convenzionati il cui elenco è riportato nella tabella qui sottoE' iniziata la campagna di incentivi all'acquisto di biciclette e di bici elettriche. Chiunque, anche i minorenni, esibendo codice fiscale e documento d'identità, potrà usufruire di un incentivo pari al 30% del prezzo di listino, con un tetto di 200 euro per una bicicletta tradizionale, e di 450 per una elettrica
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PIOMBINO. E' iniziata la campagna di incentivi all'acquisto di biciclette e di bici elettriche. Chiunque, anche i minorenni, esibendo codice fiscale e documento d'identità, potrà usufruire di un incentivo pari al 30% del prezzo di listino, con un tetto di 200 euro per una bicicletta tradizionale, e di 450 per una elettrica. Il ministero dell'Ambiente per avvalersi della promozione ha fissato l'acquisto limitatamente alle bici dei costruttori certificati dell'Ancma o dalla Cei-Cives.
Inoltre, ciascun cittadino potrà beneficiare di un solo incentivo nell'arco dell'anno solare, indipendentemente dal veicolo comprato, riconosciuto nell'accordo.
Il lancio dei nuovi incentivi (attraverso lo stanziamento di oltre 14 milioni di euro, di cui circa 8 milioni destinati al mercato delle biciclette, e il resto per ciclomotori ecologici, motorini ibridi ed elettrici) avviene sull'onda dell'eccezionale domanda espressa durante la prima campagna dello scorso aprile, tanto che, contemporaneamente all'inizio di questa nuova promozione, il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha confermato aiuti anche alla costruzione di piste ciclabili, sia per le grandi città che per i centri minori.
Sul sito del ministero, relativo agli incentivi per le biciclette (www.incentivibiciclette.minambiente.it/), osservando l'area di libera consultazione, è possibile conoscere i rivenditori che aderiscono al progetto, divisi per province. La tabella che pubblichiamo in questa pagina si riferisce agli esercizi presenti nella Val di Cornia.
«Per la precedente campagna - spiega afferma Maurizio Lancioni dell'omonimo negozio di biciclette - abbiamo avuto moltissime richieste. Purtroppo, ritengo che il contributo massimo di 700 euro, previsto dalla prima proposta, abbia falsato un po' il proposito di un'iniziativa anche di educazione ecologica. Le bici più vendute sono state quelle "professionali", in carbonio, e da corsa, che hanno un costo elevato; decisamente più bassa come numero la clientela comune, che usa il ciclo per girare in città o fare compere».
Un'altra nota dolente, emersa nella promozione precedente, è stata senza dubbio un'accertata inefficacia del sistema informatico attraverso il quale il rivenditore deve segnalare idati dell'acquirente.
«Era praticamente impossibile - spiega infatti Lancioni - cercare di collegarsi in un orario che non fosse quello notturno, compreso tra le 2,30 e le 5,30».
Sulla stessa linea il commento dei titolari di 2 G Moto Sport di Galluzzi: «Oltre a una scarsissima pubblicità della campagna - spiegano - è risultato difficilissimo entrare nel sito, tanto che gli ordini che già abbiamo avuto in questi giorni sono stati per ora accettati con riserva: dovesse ripresentarsi anche stavolta una situazione insostenibile come quella passata, saremo costretti a rinunciare ad aderire al piano degli incentivi».
Al di là di quelli emessi dal Ministero, esiste, in alcuni Comuni, la possibilità di usufruire di incentivi tutto l'anno, fino ad esaurimento fondi.
Il Comune di San Vincenzo, come altri centri in tutta Italia, ha deliberato un bando (chiuso il 3 agosto) per l'erogazione di contributi per l'incentivazione all'acquisto di biciclette a pedalata assistita elettricamente.
L'entità del fondo (di 10.000 euro), ha soddisfatto le 34 domande, presentate entro il termine stabilito, attraverso rimborsi del 30%, da 189 euro a un massimo di 300 euro, a seconda del tipo di veicolo.
Inoltre, ciascun cittadino potrà beneficiare di un solo incentivo nell'arco dell'anno solare, indipendentemente dal veicolo comprato, riconosciuto nell'accordo.
Il lancio dei nuovi incentivi (attraverso lo stanziamento di oltre 14 milioni di euro, di cui circa 8 milioni destinati al mercato delle biciclette, e il resto per ciclomotori ecologici, motorini ibridi ed elettrici) avviene sull'onda dell'eccezionale domanda espressa durante la prima campagna dello scorso aprile, tanto che, contemporaneamente all'inizio di questa nuova promozione, il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha confermato aiuti anche alla costruzione di piste ciclabili, sia per le grandi città che per i centri minori.
Sul sito del ministero, relativo agli incentivi per le biciclette (www.incentivibiciclette.minambiente.it/), osservando l'area di libera consultazione, è possibile conoscere i rivenditori che aderiscono al progetto, divisi per province. La tabella che pubblichiamo in questa pagina si riferisce agli esercizi presenti nella Val di Cornia.
«Per la precedente campagna - spiega afferma Maurizio Lancioni dell'omonimo negozio di biciclette - abbiamo avuto moltissime richieste. Purtroppo, ritengo che il contributo massimo di 700 euro, previsto dalla prima proposta, abbia falsato un po' il proposito di un'iniziativa anche di educazione ecologica. Le bici più vendute sono state quelle "professionali", in carbonio, e da corsa, che hanno un costo elevato; decisamente più bassa come numero la clientela comune, che usa il ciclo per girare in città o fare compere».
Un'altra nota dolente, emersa nella promozione precedente, è stata senza dubbio un'accertata inefficacia del sistema informatico attraverso il quale il rivenditore deve segnalare idati dell'acquirente.
«Era praticamente impossibile - spiega infatti Lancioni - cercare di collegarsi in un orario che non fosse quello notturno, compreso tra le 2,30 e le 5,30».
Sulla stessa linea il commento dei titolari di 2 G Moto Sport di Galluzzi: «Oltre a una scarsissima pubblicità della campagna - spiegano - è risultato difficilissimo entrare nel sito, tanto che gli ordini che già abbiamo avuto in questi giorni sono stati per ora accettati con riserva: dovesse ripresentarsi anche stavolta una situazione insostenibile come quella passata, saremo costretti a rinunciare ad aderire al piano degli incentivi».
Al di là di quelli emessi dal Ministero, esiste, in alcuni Comuni, la possibilità di usufruire di incentivi tutto l'anno, fino ad esaurimento fondi.
Il Comune di San Vincenzo, come altri centri in tutta Italia, ha deliberato un bando (chiuso il 3 agosto) per l'erogazione di contributi per l'incentivazione all'acquisto di biciclette a pedalata assistita elettricamente.
L'entità del fondo (di 10.000 euro), ha soddisfatto le 34 domande, presentate entro il termine stabilito, attraverso rimborsi del 30%, da 189 euro a un massimo di 300 euro, a seconda del tipo di veicolo.
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