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Il tormentone 2009? L'ombrellone abusivoUn primo bilancio dei controlli dell'estate

Il vero caso dell’estate 2009: l’occupazione abusiva della spiaggia libera con falsi stabilimenti
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Il vero caso dell’estate 2009: l’occupazione abusiva della spiaggia libera con falsi stabilimenti

Una lunga estate di sequestri. Il vero tormentone delle vacanze 2009. Sotto stretta osservazione ombrelloni e lettini abusivi. Seguiti, a ruota, dai controlli sulle strade che hanno colto in flagrante non pochi automobilisti con tassi alcolici ben al di sopra del consentito

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PORTOFERRAIO. Una lunga estate di sequestri. Il vero tormentone delle vacanze 2009. Sotto stretta osservazione ombrelloni e lettini abusivi. Seguiti, a ruota, dai controlli sulle strade che hanno colto in flagrante non pochi automobilisti con tassi alcolici ben al di sopra del consentito. Il terzo posto, in questa classifica un po' originali relativa ai reati dell'estate, se lo aggiudicano i crimini legati alle sostanze stupefacenti con un bilancio davvero significativo sul fronte di arresti e sequestri.

Sulle spiagge. Supera quota venti il numero delle operazioni messe a segno da capitaneria, carabinieri e guardia di finanza sulle spiagge per contrastare il fenomeno dell'occupazione abusiva degli arenili. La stagione ormai agli sgoccioli, vuoi per i maggiori controlli, vuoi anche per la crisi economica che forse ha costretto qualcuno a forzare le regole, è stata davvero calda per tanti titolari di attività per il noleggio di sdraio e ombrelloni pizzicati a contravvenire alle norme sulle concessioni demaniali. Le operazioni messe a segno hanno riguardato praticamente tutta l'isola: dall'Enfola alla Biodola, da Marina di Campo a Sant'Amndrea, passando per Cavo, Capoliveri e Marciana Marina. A questo tipo di reato, fortunatamente non grave, si potrebbe assegnare la Palma d'oro dell'estate 2009.

Sulle strade. Circa 25 patenti ritirate in poco meno di due mesi da parte di carabinieri e polizia stradale, solo per riportare le attività comunicate ufficialmente dalle forze dell'ordine. Ma forse si tratta solo di una parte del lavoro delle forze dell'ordine sulle strade per contrastare le così dette "stragi del sabato sera". Quelle che forse avrebbero potuto commettere i record man di questa classifica: due automobilisti, un giovane elbano e un modenese in vacanza sull'isola, che si sono contraddistinti per aver alzato il gomito e essersi messi incautamente alla guida con tassi alcolici nel sangue in entrambi i casi cinque volte superiori al consentito.

Spaccio e consumo. Dai tre turisti che trascorrono la serata a fumare spinelli sul lungomare di Marciana Marina, al pensionato agricolture che nell'orticello, con i pomodori, coltiva marjiuana. Una casistica ampia quella relativa alle operazioni per il contrasto del consumo e dello spaccio di stupefacenti. In meno di due mesi sequestrati circa 5 chili di sostanza stupefacente, prevalentemente hashish.

Un primo bilancio. Un'estate, complessivamente, tranquilla. Nonostante i numeri significativi delle presenze turistiche. Pochi gli episodi di incendio boschivo, sui quali sono prontamente intervenuti vigili del fuoco, forestale e volontari della protezione civile. Pochi anche i sequestri di merce contraffatta. Ma non sono mancati episodi di violenza. Il più grave il presunto stupro nei confronti di una turista trentenne di origine americana in vacanza a Rio Elba per il quale sono finiti in carcere due romani.

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