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Tornano gli archeologia studiare Populoniae San Cerbone Nuovo

Scavi a Poggio del Molino e all’Acropoli
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Scavi a Poggio del Molino e all’Acropoli

Nel corso della prossima settimana si aprirà una nuova stagione d'indagini scientifiche all'interno dei siti archeologici dell'acropoli di Populonia, di Poggio del Molino e della Cappella di San Cerbone, a Baratti.

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PIOMBINO. Nel corso della prossima settimana si aprirà una nuova stagione d'indagini scientifiche all'interno dei siti archeologici dell'acropoli di Populonia, di Poggio del Molino e della Cappella di San Cerbone, a Baratti. Le operazioni di scavo e di studio nei tre cantieri dureranno circa un mese e vi parteciperanno alcune decine di giovani aspiranti archeologi.
Mentre le università indagheranno i tasselli di storia romana e medioevale della Populonia meno conosciuta, la commissione cultura e turismo del Consiglio regionale organizzerà un convegno il 18 settembre, con tappa anche in città, dedicato al tema "Gli Etruschi e il mare".
Vediamo ora i dettagli, delle diverse campagne archeologiche che vanno a iniziare. Partiamo dall'acropoli di Populonia, dove torneranno a lavorare le Università di Roma Tre, di Siena e di Pisa, sotto la direzione scientifica del professor Daniele Manacorda, uno dei padri archeologi del parco di Baratti e Populonia.
La campagna di ricerche durerà quattro settimane e sarà articolata in due turni. L'obiettivo è definire, nelle varie epoche, l'evolversi della vita a Populonia Alta, trovando conferme agli esiti della campagna di scavo effettuata l'estate scorsa.
Da metà settembre e per tutto il mese di ottobre, l'Università dell'Aquila tornerà a indagare la cappella di San Cerbone Nuovo a Baratti. In questa zona, nelle ultime tre campagne di scavo, sono state ritrovate le strutture appartenenti a una chiesa di età compresa tra l'XI e il XII secolo e un edificio ancora non ben interpretato ascrivibile al X-XI secolo. In queste vicinanze, è stato scavato un cimitero medievale dove sono state rinvenute oltre 180 sepolture (appartenenti a un arco cronologico compreso tra il XII e il XVI secolo). Quest'anno si vuol indagare le fasi tardo-antiche di questo insediamento.
Nuovi ulteriori scavi, fino a metà ottobre, riguarderanno la villa romana di Poggio del Molino, a Baratti, quasi al confine col territorio di San Vincenzo. Si tratta di uno scavo autofinanziato, al quale collabora l'Associazione archeologica piombinese e l'Earthwatch Institute americano. Vi lavoreranno archeologi di lungo corso, tra cui Carolina Megale e Giandomenico De Tommasi, che ne sono i responsabili scientifici, e studenti di varie nazionalità.
K.G.

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