Il Tirreno

ESTATE IN CIFRE

Turismo, più 17% sui traghetti

Valentina Landucci
La spiaggia di Marina di Campo affollata dai turisti nel giorno di Ferragosto, il momento di massima affluenza dei vacanzieri sull’isola
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La spiaggia di Marina di Campo affollata dai turisti nel giorno di Ferragosto, il momento di massima affluenza dei vacanzieri sull’isola

Oltre 40mila passeggeri in più trasportati da Piombino a Portoferraio. Per un complessivo più 17% che fa ben sperare per una conclusione positiva della stagione turistica elbana

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PORTOFERRAIO. Oltre 40mila passeggeri in più trasportati da Piombino a Portoferraio. Per un complessivo più 17% che fa ben sperare per una conclusione positiva della stagione turistica elbana. Sono i numeri relativi agli arrivi forniti dalla Capitaneria di Porto. Solo un dato indicativo per l'economia turistica locale. Ma in ogni caso incoraggiante.

In tempi di crisi il fatto che all'Elba siano sbarcati complessivamente 268mila passeggeri in agosto, molti dei quali turisti, lascia intendere che l'isola resta tra le destinazioni più gettonate per le vacanze al mare. I vacanzieri hanno raggiunto le località elbane prevalentemente in auto (più 14% dei mezzi registrati quest'anno sulle navi Toremar e Moby) e in moto (più 6,5% rispetto allo scorso anno). Diminuiscono invece i camper, a dimostrazione di come possa aver influito sull'andamento della stagione, per questo tipo di turismo, il caro traghetti: più pesante per mezzi di grosse dimensioni. Ma il fenomeno non sembra aver danneggiato i campeggi.
Il dato del traffico navale relativo ad agosto conferma un trend, caratterizzato dal segno più, già registrato nel mese di luglio con un incremento negli arrivi superiore ai 50mila passeggeri.
Una ripresa che rafforza i timidi segnali di crescita registrati tra gennaio e giugno periodo in cui, comunque, l'Elba ha sofferto anche se sostanzialmente retto in termini di presenze «con l'unica criticità - spiega l'assessore provinciale al turismo, Paolo Pacini - rappresentata dal comparto alberghiero, in lieve flessione nella prima parte dell'anno, per quanto le presenze siano state compensate da una buona performance delle strutture extralberghiere».

Su luglio e agosto ancora non ci sono dati ufficiali, ma i primi segnali - per le istituzioni e le categorie - sono positivi. «In proposito dobbiamo fare una riflessione - continua Pacini - rispetto al calo generalizzato dei consumi, che penalizza l'indotto, e ad una generale necessità di rinnovamento del turismo. Ciò detto il trend attuale, alla luce della crisi internazionale, dimostra che è stato fatto un buon lavoro in termini di promozione, soprattutto all'estero e per la ricerca di nuovi mercati. Inoltre abbiamo notato che molti imprenditori elbani hanno saputo rimboccarsi e mettere in campo iniziative utili per incrementare la competitività di questo territorio».

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