“Elba, isola musicale d’Europa”
Alla Linguella si alza il sipariosui virtuosi della classica
Un trio e un'orchestra di eccezione: Yuri Bashmet, Victor Tretiakov, Diego Chenna e "I Solisti di Mosca". La tredicesima edizione del Festival Elba, Isola Musicale d'Europa si inaugura stasera (21,15, Auditorium della Linguella a Portoferraio) con un grande concerto
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PORTOFERRAIO. Un trio e un'orchestra di eccezione: Yuri Bashmet, Victor Tretiakov, Diego Chenna e "I Solisti di Mosca". La tredicesima edizione del Festival Elba, Isola Musicale d'Europa si inaugura stasera (21,15, Auditorium della Linguella a Portoferraio) con un grande concerto. Protagonisti il direttore musicale della manifestazione Yuri Bashmet, considerato uno dei più carismatici musicisti del panorama musicale internazionale e l'Orchestra "I Solisti di Mosca", formazione di altissimo livello e di grande notorietà internazionale. I solisti di questa serata sono Victor Tretiakov, straordinario violinista originario di Krasnoyarsk e Diego Chenna, fagottista italiano di fama internazionale.
In apertura di programma Bashmet e l'orchestra eseguiranno la Simple Symphony opera 4 di Britten, scritta nel 1934, quando il compositore era appena ventunenne. Seguirà poi la Sinfonia Concertante per violino e viola K. 364 di Mozart, nella quale Bashmet assumerà, oltre al ruolo di direttore, anche quello di solista, insieme a Victor Tretiakov al violino. La seconda parte del concerto si aprirà con Schostakovich, di cui viene eseguito il Quartetto arrangiato in una versione per viola ed orchestra d'archi dal compositore Aleksandr Cajkoskij su richiesta dello stesso Bashmet. La serata si chiude con il Concerto per fagotto e orchestra K 191: il primo concerto scritto da Mozart per lo strumento a fiato solista. Una prima serata per un carellone musicale che andrà avanti fino al 12 settembre. e che, come negli anni scorsi, propone una ricca serie di concerti i cui protagonisti sono gli artisti e le formazioni che hanno accompagnato il Festival fin dai suoi esordi, contribuendo in modo determinante a formarne la peculiare identità. Primo fra tutti Yuri Bashmet, direttore musicale del festival nonché violista e direttore d'orchestra di fama internazionale, insieme alla sua orchestra I Solisti di Mosca, considerata una delle più brillanti formazioni contemporanee. Accanto a loro solisti prestigiosi come il violoncellista Mario Brunello, il violinista Victor Tretiakov e la pianista Marisa Tanzini.
Il programma di quest'anno vede inoltre il ritorno del grande pianista russo Evgenij Koroliov e diversi nomi prestigiosi del concertismo internazionale come il violinista Sasha Rozhdestvensky, il fagottista Diego Chenna, il quartetto Ardeo, la giovane violoncellista Marie-Elisabeth Hecker i pianisti Martin Helmchen e Dina Ioffe. Il cartellone è inoltre arricchito dalla presenza del pianista Stefano Bollani, che (11 settembre) dedicherà al pubblico una serata per piano solo.
In apertura di programma Bashmet e l'orchestra eseguiranno la Simple Symphony opera 4 di Britten, scritta nel 1934, quando il compositore era appena ventunenne. Seguirà poi la Sinfonia Concertante per violino e viola K. 364 di Mozart, nella quale Bashmet assumerà, oltre al ruolo di direttore, anche quello di solista, insieme a Victor Tretiakov al violino. La seconda parte del concerto si aprirà con Schostakovich, di cui viene eseguito il Quartetto arrangiato in una versione per viola ed orchestra d'archi dal compositore Aleksandr Cajkoskij su richiesta dello stesso Bashmet. La serata si chiude con il Concerto per fagotto e orchestra K 191: il primo concerto scritto da Mozart per lo strumento a fiato solista. Una prima serata per un carellone musicale che andrà avanti fino al 12 settembre. e che, come negli anni scorsi, propone una ricca serie di concerti i cui protagonisti sono gli artisti e le formazioni che hanno accompagnato il Festival fin dai suoi esordi, contribuendo in modo determinante a formarne la peculiare identità. Primo fra tutti Yuri Bashmet, direttore musicale del festival nonché violista e direttore d'orchestra di fama internazionale, insieme alla sua orchestra I Solisti di Mosca, considerata una delle più brillanti formazioni contemporanee. Accanto a loro solisti prestigiosi come il violoncellista Mario Brunello, il violinista Victor Tretiakov e la pianista Marisa Tanzini.
Il programma di quest'anno vede inoltre il ritorno del grande pianista russo Evgenij Koroliov e diversi nomi prestigiosi del concertismo internazionale come il violinista Sasha Rozhdestvensky, il fagottista Diego Chenna, il quartetto Ardeo, la giovane violoncellista Marie-Elisabeth Hecker i pianisti Martin Helmchen e Dina Ioffe. Il cartellone è inoltre arricchito dalla presenza del pianista Stefano Bollani, che (11 settembre) dedicherà al pubblico una serata per piano solo.
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