Italia
Prevista la conclusione degli interventi entro fine anno
Via Flemalle, lavori alla svolta
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Una della travi in cemento armato per realizzare il ponte e le gru che serviranno per i lavori iniziati ieri notteSono iniziati ieri notte in via Flemalle i lavori per il posizionamento delle traverse che comporranno la struttura orizzontale portante del Cavalcaferrovia. Gli assi, in cemento armato, sono lunghi 34 metri e sono arrivati ieri pomeriggio a Piombino con un trasporto eccezionale scortato
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PIOMBINO. Sono iniziati ieri notte in via Flemalle i lavori per il posizionamento delle traverse che comporranno la struttura orizzontale portante del Cavalcaferrovia. Gli assi, in cemento armato, sono lunghi 34 metri e sono arrivati ieri pomeriggio a Piombino con un trasporto eccezionale scortato. Nel pomeriggio sono state anche posizionate le gru utilizzate per il montaggio degli elementi sui piloni che erano già pronti da alcune settimane. La costruzione del cavalcaferrovia è così entrata nella sua fase finale.
Subito dopo il posizionamento delle traversine, che richiederà almeno un paio di nottate di lavoro, la ditta d'appalto inizierà a unirle con le solette in cemento armato che costituiranno la base della sede stradale.
L'ufficio tecnico del Comune prevede la fine dei lavori del cavalcaferrovia entro novembre-dicembre. Intanto sono a buon punto anche i lavori di allargamento di via Pisa, tra via Portovecchio e via Flemalle. Sul campo confinante con gli impianti della Magona è state ricavate due corsie di scorrimento di 3,50 metri nei due sensi di marcia. Sulla destra andando in direzione del porto sono stati ricavati alcuni parcheggi, mentre è in corso di sistemazione il tratto di strada di servizio lungo gli edifici.
L'intervento di sistemazione di via Pisa e via Flemalle, il cui costo finale era stimato in 4 milioni e 600mila euro, comprende anche la sistemazione del reticolo di pericoloso incroci in largo Tortora, dove sarà realizzata una grande rotatoria.
«L'obiettivo di questi lavori - conferma l'ingegner Claudio Santi, responsabile dell'ufficio tecnico - non è solo quello di snellire il traffico in direzione del porto. L'eliminazione del passaggio al livello e la fluidificazione del traffico servirà infatti a migliorare notevolmente la situazione di via Pisacane, che finora ha sopportato la maggior parte del traffico in uscita dalla città».
Questo a maggior ragione se si considera l'espansione edilizia che in questi anni ha avuto la zona delle Tolla, con la realizzazione di circa 40mila metri cubi di nuovi edifici, e l'attrazione che avrà la realizzazione nella zona dello stadio Magona del centro commerciale Coop. Via Flemalle, insomma, una volta eliminato l'intralcio pratico e psicologico del passaggio al livello, potrebbe rappresentare una valvola di sfogo anche per il traffico diretto verso il centro e viceversa.
Intanto lunedì sono ripresi i lavori anche per la realizzazione della terza corsia da Fiorentina al Gagno e, proprio ieri mattina, l'assessore ai lavori pubblici Lido Francini ha avuto un incontro con i tecnici della Snam. La realizzazione delle due rotatorie alle Terre Rosse e alla Sol è infatti stata bloccata dalla necessità di "incamiciare" le condutture del metano. Intervento che la Snam si è impegnata ad eseguire a partire dall'8 settembre. I lavori alle Terre Rosse dureranno un paio di settimane, durante le quali la strada che porta agli ormeggi sarà chiusa e l'unico accesso possibile sarà da Colmata.
Non si prevedono invece grossi intralci al traffico in entrata ed uscita dalla città, che sarà fatto scorrere sulla parte della rotatoria già realizzata, come successivamente avverrà anche nella zona della Sol. Praticamente terminato il tratto della terza corsia da Fiorentina alle Terre Rosse, mentre restano da ultimare alcuni allargamenti della carreggiata tra la rotatoria e il Gagno. (g.p.)
Subito dopo il posizionamento delle traversine, che richiederà almeno un paio di nottate di lavoro, la ditta d'appalto inizierà a unirle con le solette in cemento armato che costituiranno la base della sede stradale.
L'ufficio tecnico del Comune prevede la fine dei lavori del cavalcaferrovia entro novembre-dicembre. Intanto sono a buon punto anche i lavori di allargamento di via Pisa, tra via Portovecchio e via Flemalle. Sul campo confinante con gli impianti della Magona è state ricavate due corsie di scorrimento di 3,50 metri nei due sensi di marcia. Sulla destra andando in direzione del porto sono stati ricavati alcuni parcheggi, mentre è in corso di sistemazione il tratto di strada di servizio lungo gli edifici.
L'intervento di sistemazione di via Pisa e via Flemalle, il cui costo finale era stimato in 4 milioni e 600mila euro, comprende anche la sistemazione del reticolo di pericoloso incroci in largo Tortora, dove sarà realizzata una grande rotatoria.
«L'obiettivo di questi lavori - conferma l'ingegner Claudio Santi, responsabile dell'ufficio tecnico - non è solo quello di snellire il traffico in direzione del porto. L'eliminazione del passaggio al livello e la fluidificazione del traffico servirà infatti a migliorare notevolmente la situazione di via Pisacane, che finora ha sopportato la maggior parte del traffico in uscita dalla città».
Questo a maggior ragione se si considera l'espansione edilizia che in questi anni ha avuto la zona delle Tolla, con la realizzazione di circa 40mila metri cubi di nuovi edifici, e l'attrazione che avrà la realizzazione nella zona dello stadio Magona del centro commerciale Coop. Via Flemalle, insomma, una volta eliminato l'intralcio pratico e psicologico del passaggio al livello, potrebbe rappresentare una valvola di sfogo anche per il traffico diretto verso il centro e viceversa.
Intanto lunedì sono ripresi i lavori anche per la realizzazione della terza corsia da Fiorentina al Gagno e, proprio ieri mattina, l'assessore ai lavori pubblici Lido Francini ha avuto un incontro con i tecnici della Snam. La realizzazione delle due rotatorie alle Terre Rosse e alla Sol è infatti stata bloccata dalla necessità di "incamiciare" le condutture del metano. Intervento che la Snam si è impegnata ad eseguire a partire dall'8 settembre. I lavori alle Terre Rosse dureranno un paio di settimane, durante le quali la strada che porta agli ormeggi sarà chiusa e l'unico accesso possibile sarà da Colmata.
Non si prevedono invece grossi intralci al traffico in entrata ed uscita dalla città, che sarà fatto scorrere sulla parte della rotatoria già realizzata, come successivamente avverrà anche nella zona della Sol. Praticamente terminato il tratto della terza corsia da Fiorentina alle Terre Rosse, mentre restano da ultimare alcuni allargamenti della carreggiata tra la rotatoria e il Gagno. (g.p.)
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