Il Tirreno

PORTOFERRAIO

Sos erba alta, rifiuti e degradonelle residenze napoleoniche

Rosella Fascetti
Erba alta e rifiuti sul viale per San Martino
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Erba alta e rifiuti sul viale per San Martino

Una situazione di degrado. Aiuole incolte, cartacce ovunque. Il tutto in due luoghi simbolo della cultura, non solo elbana ma nazionale: i musei napoleonici quello della villa Demidoff di San Martino e dei Mulini in pieno centro storico a Portoferraio

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PORTOFERRAIO. Una situazione di degrado. Aiuole incolte, cartacce ovunque. Il tutto in due luoghi simbolo della cultura, non solo elbana ma nazionale: i musei napoleonici quello della villa Demidoff di San Martino e dei Mulini in pieno centro storico a Portoferraio. A lanciare l'allarme sono le guide turistiche che denunciano lo stato di abbandono.
La situazione di estremo degrado caratterizza le aree esterne alla residenza napoleonica di San Martino e in quella dei Mulini.

Uno stato di abbandono che non passa certo inosservato. Camminando lungo il viale che porta alla Villa di Napoleone a fare da padrona è la trascuratezza: non c è un cestino per i piccoli rifiuti, in terra sparsi in quà e là si trovano bicchieri e bottiglie di plastica, fazzoletti di carta, cartacce Ma non solo.
L'erba è molto alta, i rami delle piante stroncati dal vento ed abbandonati. E alcuni alberi sono morti e con i loro rami secchi accompagnano il tragitto del visitatore fino ai cancelli della villa. Un pezzo di rete che delimita il confine con una proprietà privata e rotto e coperto da ebaccia. Vicino al cancello d'ingresso c'è anche un sacchetto di plastica con i rifiuti di un pasto consumato veloce. Le aiuole sono abbandonate l'erba è fitta e molto alta, nessun colore, nessun fiore. Nel giardino della villa dei Mulini, c'è la statua della Paolina e vicino una vasca con i pesci: l'acqua è fangosa. I turisti si lamentano e domandano: «ma le aiuole non le pulisce nessuno?».

Le guide turistiche sono in difficoltà, si vergognano, ma nello stesso tempo sono preoccupate per settembre quando torneranno i gruppi. Cosa fare? «Ci vergogniamo - dice Marta Giordani guida turistica - Tutta l'estate con le impalcature e poi le aiuole, i giardini sono proprio abbandonati. Questa estate hanno visitato il museo anche il Re di Giordania, Naomi Campbell altri personaggi importanti e che figura ci facciamo noi?». L'Elba non è solo meta di ambiente e di mare, ma anche di cultura, tanti i vacanzieri che vanno a visitare i musei di Napoleone. Le guide non si lamentano solo del degrado ma anche della chiusura dei musei in alta stagione. Il lunedì è chiuso il museo di San Martino ed il martedì la villa dei Mulini, la domenica pomeriggio entrambi. «Noi guide ci troviamo in difficoltà anche per gli orari - prosegue Giordani - molti turisti che arrivano con gli yacth, sono americani e russi e ci chiamano perchè desiderano visitare la villa di Napoleone: trovano chiuso e se ne vanno. In alta stagione il richiamo è anche Napoleone non solo il mare». A lamentarsi ci sono anche altre guide turistiche. «A settembre arrivano i gruppi - dice Elisabetta Picelli - ma se va avanti così io mi rifiuterò di accompagnali a San Martino: è una vergogna che nessun intervenga».

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