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Isola d'Elba

Un esercito di turistiassalta l'ElbaTanti sono stranieri

Un esercito di turistiassalta l'ElbaTanti sono stranieri

Spola continua dei traghetti per 55mila arrivi Gli operatori: tanta gente, ma spese al minimo

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PORTOFERRAIO. Prima grande ondata di vacanzieri all'assalto dell'Elba in attesa del boom previsto per il ponte di Ferragosto.
In questo fine settimana il porto di Piombino in partenza e quello di Portoferraio in arrivo hanno dovuto assorbire un fiume stimato in 55.000 persone distribuite tra venerdì, sabato e la giornata odierna. Circa 15mila le auto che sono state trasferite.
Alle 14 corse della società di trasporto regionale, Toremar, occorre aggiungere le 17 della Moby Lines per capire come è stato possibile assorbire la pressione automobilistica su Piombino; ma non è stato sufficiente.
Venerdì e ieri sono state otto le corse straordinarie effettuate dalla Balena Blu.
Un'onda umana, dunque, un fiume di automezzi che ha cominciato a farsi sentire fin da venerdì pomeriggio e che ha visto con ieri (ma anche oggi) le giornate classiche da bollino rosso. Le previsioni dicono che anche domani sarà giornata piena.
È l'esercito dei vacanzieri in fuga dalle città diretto sulla maggiore isola della Toscana. Siamo davanti al grande assalto di mezza estate, quello tanto atteso dalle aziende isolane che impinguerà le casse dell'industria vancanziera e strapperà finalmente un sorriso agli albergatori dopo un luglio stabile: 451.964 passeggeri transitati sulle navi contro i 457.856 dello scorso anno, con una lieve diminuzione - 5.892 unità - pari a poco più dell'1%.
Ora si guarda al bilancio di agosto.
«Sono soprattutto gli italiani i nostri migliori clienti - dice Lucio Di Biase, vicepresidente della Federalberghi della Toscana e vicepresidente dell'associazione albergatori dell'Elba - Sono loro che rappresentano l'ossatura della nostra clientela. Certo è che la crisi economica pesa anche sui vacanzieri. Non si rinuncia al mare, ma si spende meno».
Vacanze più corte, una media di 4 giorni rispetto ai sette dello scorso anno, soggiorni più brevi e più attenzione al portafoglio con ripercussioni negative sul comparto turistico. «Il problema è generale - dice ancora Di Biase - La gente viene anche per le nostre azioni promozionali, soprattutto nei paesi scandinavi, ma ci sono meno incassi».
Sono soprattutto gli olandesi a prediligere l'Elba; oltre ai soliti svizzeri e austriaci. «Sarà un buon Ferragosto - dice Mauro Antonini ex presidente degli albergatori - che ci ripaga di molte amarezze provate all'inizio di questa stagione. Un buon ponte di mezza estate che ci permetta di guardare al futuro con maggiore ottimismo ma anche con desiderio e determinazioni di far meglio».

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