Il presidio
Progetti per parcheggi, corsie preferenziali e spazi accoglienza sui traghetti
Meno barriere per i disabili
◗
Il sistema delle barriere in porto a PiombinoParcheggi destinati ai meno abili.
E poi corsie d'imbarco preferenziali, prenotazioni più facili così come sarà più agevole salire a bordo delle navi dove ci saranno locali di accoglienza.
2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Parcheggi destinati ai meno abili.
E poi corsie d'imbarco preferenziali, prenotazioni più facili così come sarà più agevole salire a bordo delle navi dove ci saranno locali di accoglienza. Un porto solidale, di certo un servizio importante quello che verrà previsto per le persone svantaggiate che eliminerà vecchi e nuovi disagi anche alla luce dei controlli, sia pure a campione, sia pure con sbarre alzate, previsti a Piombino nell'ottica delle regole sulla sicurezza e sull'antiterrorismo.
Un'intesa importante quella raggiunta fra l'Autorità portuale, rappresentanti di Moby Lines e Toremar e l'Associazione "Incontriamoci in Diversi" per rendere più agevole l'imbarco sui traghetti in partenza per l'Elba.
Lo scopo realizzare un regolamento per facilitare l'accesso alle strutture portuali e alle navi ai soggetti portatori di handicap.
E' in progetto l'istituzione di due parcheggi per disabili in prossimità del varco posto al termine di viale Regina Margherita, per eliminare qualsiasi barriera architettonica.
Così come la possibilità di dotare i piazzali di imbarco di una corsia riservata ai soggetti svantaggiati.
Sono state poi concordate con le varie compagnie di navigazione le modalità di prenotazione e di preannuncio all'imbarco dei mezzi con disabili a bordo in modo da evitare lunghe file e, soprattutto, in modo da consentire agli autoveicoli che trasportano soggetti con difficoltà motorie di parcheggiare in prossimità degli ascensori posti nei garage dei traghetti.
E' stata inoltre avanzata la richiesta alle compagnie di prevedere a bordo alle navi di appositi locali di accoglienza riservata (in particolare disabili psichici), così come anche la garanzia di riservare su ogni corsa almeno due posti auto da destinare ai disabili residenti.
Due proposte che sono state accolte positivamente dai responsabili delle società di navigazione e che presto troveranno forme concrete di applicazione.
Renzo Mazzei è uno dei responsabili dell'associazione "Incontriamoci in Diversi" che si è costituita all'Elba negli anni passati.
Dice: "Siamo molto soddisfatti per la sensibilità dimostrata dall'Autorità portuale di Piombino e dalle compagnie di navigazione Toremar e Moby Lines a testimonianza che le problematiche legate al mondo della disabilità sono tenute in primissima considerazione, non solo per dare delle risposte certe alle richieste dell'utenza ma anche per dare un senso di intelligenza ed eccellenza a tutta l'organizzazione portuale di Piombino che deve diventare un modello per altre realtà marittime del nostro paese».
E poi corsie d'imbarco preferenziali, prenotazioni più facili così come sarà più agevole salire a bordo delle navi dove ci saranno locali di accoglienza. Un porto solidale, di certo un servizio importante quello che verrà previsto per le persone svantaggiate che eliminerà vecchi e nuovi disagi anche alla luce dei controlli, sia pure a campione, sia pure con sbarre alzate, previsti a Piombino nell'ottica delle regole sulla sicurezza e sull'antiterrorismo.
Un'intesa importante quella raggiunta fra l'Autorità portuale, rappresentanti di Moby Lines e Toremar e l'Associazione "Incontriamoci in Diversi" per rendere più agevole l'imbarco sui traghetti in partenza per l'Elba.
Lo scopo realizzare un regolamento per facilitare l'accesso alle strutture portuali e alle navi ai soggetti portatori di handicap.
E' in progetto l'istituzione di due parcheggi per disabili in prossimità del varco posto al termine di viale Regina Margherita, per eliminare qualsiasi barriera architettonica.
Così come la possibilità di dotare i piazzali di imbarco di una corsia riservata ai soggetti svantaggiati.
Sono state poi concordate con le varie compagnie di navigazione le modalità di prenotazione e di preannuncio all'imbarco dei mezzi con disabili a bordo in modo da evitare lunghe file e, soprattutto, in modo da consentire agli autoveicoli che trasportano soggetti con difficoltà motorie di parcheggiare in prossimità degli ascensori posti nei garage dei traghetti.
E' stata inoltre avanzata la richiesta alle compagnie di prevedere a bordo alle navi di appositi locali di accoglienza riservata (in particolare disabili psichici), così come anche la garanzia di riservare su ogni corsa almeno due posti auto da destinare ai disabili residenti.
Due proposte che sono state accolte positivamente dai responsabili delle società di navigazione e che presto troveranno forme concrete di applicazione.
Renzo Mazzei è uno dei responsabili dell'associazione "Incontriamoci in Diversi" che si è costituita all'Elba negli anni passati.
Dice: "Siamo molto soddisfatti per la sensibilità dimostrata dall'Autorità portuale di Piombino e dalle compagnie di navigazione Toremar e Moby Lines a testimonianza che le problematiche legate al mondo della disabilità sono tenute in primissima considerazione, non solo per dare delle risposte certe alle richieste dell'utenza ma anche per dare un senso di intelligenza ed eccellenza a tutta l'organizzazione portuale di Piombino che deve diventare un modello per altre realtà marittime del nostro paese».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
