Il Tirreno

Troppi batteri nell'acqua di Nisportino

Il vicesindaco Fabrizio Sivori
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Il vicesindaco Fabrizio Sivori

Batteri in quantità superiore alla norma nelle tubature di Nisportino. E su suggerimento dell'Asl il sindaco, Danilo Alessi, chiude i rubinetti. Un provvedimento precauzionale e temporaneo visto che gli sforamenti sono minimi. Non è però la prima volta: praticamente ogni estate il disagio si ripete.

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RIO ELBA. Batteri in quantità superiore alla norma nelle tubature di Nisportino. E su suggerimento dell'Asl il sindaco, Danilo Alessi, chiude i rubinetti. Un provvedimento precauzionale e temporaneo visto che gli sforamenti sono minimi. Non è però la prima volta: praticamente ogni estate il disagio si ripete.
Di fatto l'acqua pompata nelle case dai depositi della zona non può essere bevuta, ma è comunque utilizzabile per scopi alimentari e la cottura degli alimenti, come conferma anche il Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria elbana.
Nessun allarme, insomma, per la salute dei cittadini che tuttavia potranno tornare ad utilizzare l'acqua con regolarità solo tra 3 o 4 giorni. E comunque non prima che l'Asl abbia effettuato nuovi controlli per verificare che i livelli di potabilità siano tornati nella norma. Nel frattempo sui depositi e nelle tubature interverranno i tecnici di Asa, ormai abituati a questo tipo di disagio che si ripete praticamente ogni estate: il livello dell'acqua nei depositi scende e favorisce il proliferare di batteri. Ad oggi non c'è una soluzione definitiva al problema. Ogni qual volta si ripresenta Asa aumenta la quantità di cloro nelle tubature fino a che i livelli di batteri diminuiscono fino alla soglia consentita dalla legge.
«Tra domani e dopodomani - spiega il vicesindaco di Rio Elba, Fabrizio Sivori - l'Asl ha in programma nuove analisi. Nel frattempo sul sistema idrico interverrà l'Asa». L'azienda dell'acqua a sua volta terrà sotto controllo l'inquinamento batteriologico fino a che l'emergenza non sarà rientrata.
«E' una situazione - aggiunge il sindaco, Danilo Alessi - che purtroppo si ripete con una certa frequenza. Le variazioni dei valori batteriologici ci sono state segnalate dall'Asl e ho quindi deciso di firmare un'ordinanza a scopo precauzionale. In questa zona i residenti sono già abituati a bere acqua minerale anziché quella del rubinetto di casa».
V.L.

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