Il Tirreno

Un marittimo di 45 anni si toglie la vita

Un palazzo di via Buozzi
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Un palazzo di via Buozzi

Si è ucciso durante la notte nel silenzio della sua stanza da bagno impiccandosi ad una corda attaccata al soffitto.

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PORTOFERRAIO. Si è ucciso durante la notte nel silenzio della sua stanza da bagno impiccandosi ad una corda attaccata al soffitto. La tragedia si è consumata in uno dei palazzoni comunali di via Bruno Buozzi a ridosso dell'area portuale di Portoferraio. Giuseppe Pagano aveva da poco compiuto 45 anni.
Era un uomo del Sud, era nato in un piccolo centro in provincia di Sassari, ma da tanti anni viveva all'Elba dove si era perfettamente integrato.
Pagano era un marittimo. Per anni aveva lavorato a bordo delle navi della flotta Moby Lines. Prima sulla linea della Sardegna poi era arrivato appunto all'isola d'Elba dove aveva continuato la sua attività di marinaio, sempre alle dipendenze della flotta di Vincenzo Onorato.
Metà della sua vita passata a bordo dei traghetti della Balena Blu, e in questo periodo aveva avuto anche un serio infortunio, quello che si era procurato quando, durante una operazione di ormeggio, era stato ferito da un cavo, procurandosi una grave lesione alle gambe che gli aveva creato non pochi problemi fisici.
Pagano era una persona semplice, anche timida, cortese con tutti. All'Elba aveva anche conosciuto la sua compagna di vita, Silvana, una ragazza di Portoferraio con la quale aveva instaurato un profondo legame.
Poi negli ultimi mesi una grave crisi di depressione, forse legata anche ad un lavoro che non riusciva più a trovare. E nella tarda nottata di lunedì ha deciso di farla finita.
Prima ha scritto un piccolo biglietto che ha lasciato sul tavolo dell'ingresso: «Non voglio più disturbarvi». Poi ha messo in atto quella tragica decisione che forse covava da giorni.
A trovarlo ormai cadavere è stata la sua compagna che ha dato l'allarme. Nella zona sono immediatamente arrivate due ambulanze, quelle del Santissimo Sacramento, poi gli uomini della polizia di Stato di Portoferraio per gli accertamenti di rito.

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