Italia
Elba
«No alla chiusura dell'agenzia del territorio»
«No alla chiusura dell'agenzia del territorio». Una posizione chiara e forte da parte dell'Udc di Rio Marina rispetto all'ipotesi di trasferimento dell'ufficio distaccato da Portoferraio a Piombino. O peggio a Livorno
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PORTOFERRAIO. «No alla chiusura dell'agenzia del territorio». Una posizione chiara e forte da parte dell'Udc di Rio Marina rispetto all'ipotesi di trasferimento dell'ufficio distaccato da Portoferraio a Piombino. O peggio a Livorno. «Da anni combattiamo contro lo smantellamento dei servizi esistenti all'Elba: i presìdi sanitari, amministrativi, giudiziari - spiega il partito - tutti quei servizi che attenuano, soprattutto per i cittadini più deboli, i disagi legati all'insularità. Della questione dello smantellamento abbiamo fatto un punto fondamentale anche dei nostri programmi elettorali, ma non sapevamo che questo rischio si sarebbe così velocemente tradotto in un nuovo, concreto, imminente pericolo». Quello appunto relativo all'agenzia del territorio che potrebbe chiudere i battenti «con una decisione della direzione, non applicandosi all'Elba la deroga prevista per le sedi giudiziarie circondariali, che vedono "salvati" anche gli uffici dell'ex catasto». Il pericolo per l'Udc è reale e comporterebbe «disagi per professionisti ed utenti, dal momento che alla pubblicità immobiliare sono legate ricerche e visure catastali, trascrizioni d'atti d'acquisto, vendite, ipoteche, attività come che in caso di chiusura dovranno essere eseguite a Livorno». Da qui la richiesta dell'Udc perchè per l'Elba venga prevista una deroga per l'insularità e invita le istituzioni a vigilare.
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