PIOMBINO
Lo spaccio sul carro funebre, preso il becchino
Gabriele Crisostomi, piombinese di 33 anni, è finito ai domiciliari. Insieme al suo "contatto" sarà processato per direttissima
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PIOMBINO. Portava la salma a Livorno col carro funebre, poi dopo la cremazione incontrava il suo “contatto” in un posto tranquillo dove avveniva lo scambio di eroina. Quindi l’autista-necroforo se ne tornava a Piombino con la droga in tasca.
Il traffico di Gabriele Crisostomi, piombinese di 33 anni, è finito con l’intervento della polizia di Piombino che si è messa in moto dopo una segnalazione raccolta nel mondo della tossicodipendenza.
Crisostomi è finito ai domiciliari dopo che gli agenti gli hanno sequestrato cinque grammi di eroina appena acquistata e 14 boccette di metadone trovate nel suo appartamento. Alle Sughere invece è finito Manel Dengour, tunisino di 32 anni, clandestino, che nelle varie occasioni in cui è stato fermato dalle forze dell’ordine ha sempre fornito generalità diverse: gli agenti del commissariato piombinese gli hanno trovato addosso 60 grammi di eroina. I due saranno processati per direttissima a Livorno.
Il traffico di Gabriele Crisostomi, piombinese di 33 anni, è finito con l’intervento della polizia di Piombino che si è messa in moto dopo una segnalazione raccolta nel mondo della tossicodipendenza.
Crisostomi è finito ai domiciliari dopo che gli agenti gli hanno sequestrato cinque grammi di eroina appena acquistata e 14 boccette di metadone trovate nel suo appartamento. Alle Sughere invece è finito Manel Dengour, tunisino di 32 anni, clandestino, che nelle varie occasioni in cui è stato fermato dalle forze dell’ordine ha sempre fornito generalità diverse: gli agenti del commissariato piombinese gli hanno trovato addosso 60 grammi di eroina. I due saranno processati per direttissima a Livorno.
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