Marina di Campo: mare verde, colpa di un'alga
L'ipotesi più accreditata è che si tratti di una specie innocua
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MARINA DI CAMPO. Il mare di Marina di Campo, venerdì e sabato scorsi, ha assunto un colore mai visto prima, tra il giallo-verde e il verde intenso, che certo non invogliava alle nuotate spensierate. L’ipotesi più accreditata è che si tratti di un’alga innocua.
«Con tutta probabilità - dice Legambiente - si tratta di una fioritura algale causata delle alte temperature e della calma di mare di questi giorni. Conta anche la presenza accresciuta di nutrienti in mare, forse dovuta sia al recente ripascimento dell’arenile, che ha provocato un rimescolamento di sabbie e fondale, sia alle piogge tardo-primaverili che hanno apportato sostanza organica».
Il fenomeno sembra diminuire di intensità nelle pomeriggio. «L’acqua però - continua Legambiente - rimane di una torbidità verdastra, di colore più intenso in prossimità della battigia. Ci è stata anche segnalata la presenza di piccoli pesci morti al largo, che pare non preoccupante, ma potrebbe indicare che le alghe hanno sottratto ossigeno all’acqua». Secondo l’associazione il fenomeno sarebbe del tutto innocuo per l’uomo e non ci sarebbero quindi problemi per la balneazione: non si tratterebbe cioè dell’alga Ostreopsis ovata (la cosiddetta “alga killer”), che sta creando una vera e propria psicosi su altre coste toscane e italiane.
Tale alga infatti provocherebbe irritazione delle mucose respiratorie e congiuntivali, difficoltà respiratorie e anche febbre. Ma nulla di tutto ciò si è riscontrato sulla spiaggia di Marina di Campo.
«Con tutta probabilità - dice Legambiente - si tratta di una fioritura algale causata delle alte temperature e della calma di mare di questi giorni. Conta anche la presenza accresciuta di nutrienti in mare, forse dovuta sia al recente ripascimento dell’arenile, che ha provocato un rimescolamento di sabbie e fondale, sia alle piogge tardo-primaverili che hanno apportato sostanza organica».
Il fenomeno sembra diminuire di intensità nelle pomeriggio. «L’acqua però - continua Legambiente - rimane di una torbidità verdastra, di colore più intenso in prossimità della battigia. Ci è stata anche segnalata la presenza di piccoli pesci morti al largo, che pare non preoccupante, ma potrebbe indicare che le alghe hanno sottratto ossigeno all’acqua». Secondo l’associazione il fenomeno sarebbe del tutto innocuo per l’uomo e non ci sarebbero quindi problemi per la balneazione: non si tratterebbe cioè dell’alga Ostreopsis ovata (la cosiddetta “alga killer”), che sta creando una vera e propria psicosi su altre coste toscane e italiane.
Tale alga infatti provocherebbe irritazione delle mucose respiratorie e congiuntivali, difficoltà respiratorie e anche febbre. Ma nulla di tutto ciò si è riscontrato sulla spiaggia di Marina di Campo.
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