Il Tirreno

Birilli in via Guerrazzi, ripartono i lavori

Elena Maestrini

Dopo le proteste e lo stop del Comune l'ennesimo cambio di marcia

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PORTOFERRAIO. Stop and go, dubbi e pentimenti, per i lavori del percorso pedonale di via Guerrazzi, da realizzare attraverso il posizionamento di dissuasori di sosta (così come vengono definiti nell’ordinanza affissa lungo la via) sul lato sinistro della strada. Dopo la sospensione di martedì scorso a causa di un coro di proteste, riparte oggi il cantiere e si prevede che tutto possa terminare entro la stessa mattinata. Alcuni commercianti della zona avevano lamentato l’inutilità degli antiestitici “birilli”, deninciando anche la loro pericolosità. Il vicesindaco di Portoferraio, Angelo Zini aveva quindi annunciato lo slittamento dei lavori a settembre e la possibilità di effettuare una variazione del progetto e introducendo un più elegante passamano. Oggi però l’input dell’Amminsitrazione è nuovamente cambiato. Certo non si esclude che i delimitatori di area pedonale in ghisa possano essere dotati di una targhetta catarinfrangente, per evitare che costituiscano un pericolo per i pedoni, soprattutto nelle ore notturne. Nessun rinvio però. L’intervento si farà subito.

Il Comune precisa che «tali lavori sono finalizzati alla creazione di un percorso pedonale comodamente usufruibile da tutti, anche dai diversamente abili, sull’intero lato sinistro della via (a salire) e nel tratto destro iniziale». In risposta ai commercianti che dubitavano della necessità di effettuare i lavori l’Amministrazione ribadisce: «Che vi sia un’estrema esigenza di questo crediamo che nessuno possa contestarlo, anche alla luce della situazione di attuale pericolosità per i pedoni. Tale camminamento sarà realizzato venerdì al mattino, con apposita segnaletica orizzontale. Si potrà così finalmente comprendere compiutamente il disegno della nuova organizzazione delle funzioni in via Guerrazzi». E dunque dalle 8 di oggi, via Guerrazzi verrà chiusa al traffico, fino al termine dei lavori (indicativamente a fine mattinata). Le auto dei genitori che accompagnano i bambini a scuola e dei residenti nella parte alta della città dovranno transitare in ingresso da via Pietro Senno, con accesso regolamentato dal semaforo.

In ordine alle critiche avanzate sulla dubbia eleganza dei birilli conficcati nel cuore delle lastre di granito della città di Cosimo l’Amministrazione risponde che «essi sono usati in centinaia di centri storici italiani ed europei, anche per la delimitazione di piste ciclabili. Nella progettazione dell’intervento l’Ufficio tecnico ha escluso delimitatori alti collegati con catena, per evitare un impatto visivo tipo “barriera” e poichè quella tipologia, soggetta a perdere l’iniziale linearità anche con minimi urti, fornisse in breve tempo un effetto ottico a serpentone scomposto lungo la via, lunga e simmetrica». Si pensa comunque di integrare i delimitatori nel modo migliore con l’architettura della via. Un’ipotesi è quella di intercalare delimitatori e apposite fioriere.

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