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Finanza in Comune, 122 licenze nel mirino

Finanza in Comune, 122 licenze nel mirino

Il nuovo filone di indagine si è aperto dopo il sequestro di un cantiere

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CAPOLIVERI. Guardia di finanza ieri mattina al Comune di Capoliveri. All’attenzione delle Fiamme gialle ci sarebbero 122 concessioni edilizie relative all’applicazione di un articolo del Regolamento edilizio, il “22 ter”, risalente al maggio del 2002 e tornato in consiglio comunale nel 2005. L’articolo in questione regola le cosiddette traslazioni, ovvero accorpamenti di volumi, spostamenti di volumetrie che si trovano, per esempio, troppo vicine a corsi d’acqua (quindi soggetti ai vincoli di bacino) o ai confini, nell’obiettivo del miglioramento delle condizioni igienico sanitarie delle strutture. Un articolo molto conosciuto in paese, il “22 ter”, anche perché sono stati molti a farne ricorso. In passato, per esempio, ha permesso la costruzione di volumetrie importanti partendo, di frequente, dalla presenza di volumi minimi, spesso anche box in lamiera, che, in caso di residenti, sono stati portati a 150 metri, qualche volta poi suddivisi in alloggi.

Secondo notizie in attesa di conferma, le 122 licenze potrebbero essere acquisite dalla Guardia di finanza nei prossimi giorni. «Ufficialmente non ne so niente», ha dichiarato ieri sera il sindaco, Paolo Ballerini, rispondendo al telefono dal suo ambulatorio piemontese. «So che è stato chiesto un elenco - aggiunge - e che la materia in oggetto è il regolamento edilizio, il “22 ter”». Ballerini afferma che nel corso della sua amministrazione non sono state rilasciate concessioni sulla base del vecchio articolo. Perché la sua amministrazione lo ha portato di nuovo in consiglio comunale nel 2005? «Sono intervenuto perché era necessario renderlo più chiaro dal punto di vista urbanistico - risponde Ballerini -: trattandosi di un articolo del Regolamento edilizio non poteva avere previsioni urbanistiche e siccome su questo aspetto c’era qualche dubbio, abbiamo dovuto fare questo passaggio, un passaggio di chiarimento».

Sindaco, ma l’articolo in questione non è quello per cui lei è stato duramente attaccato nelle settimane scorse, anche su un blog? «È vero - risponde Ballerini - c’è stato un cittadino che mi ha attaccato personalmente nonostante non fossi responsabile del servizio: con le nuove leggi non sono gli amministratori che concedono le pratiche, le concessioni». Perché la Guardia di finanza si interessa a queste pratiche? Il filone si è forse aperto in seguito al sequestro, avvenuto pochi giorni fa, di un cantiere sulla strada provinciale, a pochi chilometri da Capoliveri? Domande che prosto potrebbero avere risposta.

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