Il Tirreno

Tre arresti dopo il furto di un bancomat

Avevano rubato una borsa in un negozio bloccati dal carabiniere di quartiere. Il gruppetto si era impossessato anche di 750 euro in contanti. Refurtiva recuperata, poi il trasferimento al carcere di Livorno

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PIOMBINO. Tre persone sono state arrestate dai carabinieri, dopo aver rubato una borsa in un negozio di San Vincenzo che conteneva 750 euro in contanti e un bancomat-carta di credito da cui successivamente, a Piombino, erano riusciti a prelevare del denaro. Proprio l'uso della card è stato fatale ai tre, che invano hanno tentato di fuggire ai carabiniere di quartiere, capace di fermarli e di ottenere rapidamente rinforzi per portare i ladri in caserma. Il possesso della carta di credito, del denato rubato e di altri oggetti contenuti nella borsa (in parte ritrovati nell'auto dei tre), sono stati decisivi per arrestare il gruppetto, ora in carcere a Livorno.
L'episodio si è consumato sabato, intorno alle 19. I tre, tutti abitanti nel Veneziano (due donne, N.H., 24 anni, e V.R., 52 anni, e un uomo, G.R., 31 anni), già conosciuti alle forze dell'ordine, sono entrati in un negozio di casalinghi di San Vincenzo.

All'interno c'era solo una commessa, e i tre hanno iniziato a chiederle di vedere alcuni oggetti, riuscendo in qualche modo a distrarla e a impossessarsi della borsa, che aveva lasciato dietro il banco. Poi se ne sono andati tranquillamente senza fare acquisti.
La donna si è accorta dell'accaduto solo al momento della chiusura, quando i tre se ne erano andati da un po'. Mentre telefonava al 112 dal negozio, sul suo cellulare sono arrivati in rapida successione due messaggi partiti automaticamente dalle banche piombinesi in cui i tre, con la carta rubata, avevano appena fatto prelievi.

Così l'allarme è stato subito girato al carabiniere di quartiere, insieme a una sommaria descrizione dei tre. Il militare quindi, che già si trovava in centro, ha iniziato a girare intorno alle banche, e ha subito notato il terzetto che probabilmente cercava un altro sportello bancomat, e che alla sua vista ha tentato di fuggire.
Ma il carabiniere è stato prontissimo, li ha inseguiti e bloccati dopo pochi metri. Quindi mentre li identificava ha chiesto l'aiuto del nucleo radiomobile arrivato sul posto con una pattuglia. Portati in caserma, ai tre sono stati ritrovati addosso e nell'auto parcheggiata vicino al centro sia i soldi nella borsa, che quelli prevevati allo sportello, oltre ai documenti e soprattutto al bancomat. Così sono stati arrestati con l'accusa di furto aggravato e indebito utilizzo di carta di credito.

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