Il Tirreno

Domani l’incontro proposto da Ex Aequo in Cittadella

I progetti di Emergency contro le nuove povertà

Il bus ambulatorio di Emergency con medico e infermiere a bordo
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Il bus ambulatorio di Emergency con medico e infermiere a bordo

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 PIOMBINO. Ultimo appuntamento dell'anno con Ex Aequo, l'associazione impegnata sui temi delle parità.  La chiusura dell'intensa attività 2011 è stata affidata alla conoscenza dei progetti che Emergency segue in Italia.  Domani pomeriggio alle 17, nel bar del Museo archeologico in Cittadella, i volontari del gruppo Piombino Val di Cornia spiegheranno quali son le opere volute e gestite dall'associazione fondata di Gino Strada e funzionanti nel nostro Paese.  In una reltà in cui nuove e vecchie povertà si intrecciano con le forti situazioni di disagio dei cittadini immigrati, Emergency ha attivato diverse strutture. Perchè, nonostante sia formalmente riconosciuto, anche in Italia il diritto di cura è spesso un diritto disatteso.  Da questa consapevolezza nascono gli interventi di Emergency. Tra questi, nel 2006 l'apertura a Palermo di un poliambulatorio per garantire assistenza gratuita ai migranti, con e senza permesso di soggiorno, e a tutti coloro che ne abbiano bisogno.  Un secondo poliambulatorio è stato attivato a Marghera alla fine dell'anno scorso. Inoltre, sono funzionanti due ambulatori mobili che portano assistenza sanitaria dove ce n'è più bisogno.  Al termine dell'incontro di domani pomeriggio al bar del Museo, sarà possibile acquistare i prodotti con cui contribuire a sostenerne l'attività. Un'idea regalo sotto il segno della solidarietà.  Emergency quest'anno beneficerà dei punti Coop che i soci non utilizzeranno.

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