Il Tirreno

Un semplice congegno ideato da tre piombinesi

Bimbi lasciati sull'auto? Stop con un'invenzione

Gianni Gorini
Bimbi lasciati sull'auto? Stop con un'invenzione

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 PIOMBINO. Un piccolo dispositivo in plastica, grande come il quadrante di un orologio potrà evitare di dimenticare chiuso in macchina un bambino sul seggiolino di sicurezza. Può sembrare impossibile e incredibile che si possano verificare simili episodi ma la cronaca se ne è dovuta interessare più volte anche purtroppo con conclusioni delle vicende drammatiche e tragiche.  Queste situazioni hanno "stuzzicato" l'ingegno ed anche la fantasia di alcuni iscritti all'Associazione italiana inventori (Ati) nata qualche anno fa nella nostra città. Antonio Testi, Carlo Luci e Gianfranco Baldanzi ci hanno studiato e quindi ideato (è già stato brevettato) un piccolo intelligente e più che utile dispositivo battezzato "Salvabimbo". Prezioso per ricordarsi di aver dimenticato il piccolo in auto.  Questo dispositivo è inserito in condizioni di non utilizzo e quindi di riposo alle bretelle della cintura di sicurezza del seggiolino sul quale per legge deve viaggiare il bambino fino ad una certa età. Quando il bambino deve essere sistemato sul seggiolino è necessario staccare il dispositivo di sicurezza "Salvabimbo" dall'aggancio cinture (impossibile altrimenti chiuderle) e metterselo in tasca o in borsetta. Si fissa in anticipo attraverso un semplice temporizzatore il tempo scelto perchè suoni. Indipendentemente da dove ci si trovi, il cicalino ogni x minuti decisi suonerà segnalando così che il bambino è rimasto in macchina. Per fermarne il suono basta pigiare un pulsantino.  «È un dispositivo semplice, di facile uso e molto utile. L'abbiamo - commentano gli inventori - già brevettato. Stiamo presentandolo per una sua eventuale commercializzazione ad alcune delle più importanti ditte che producono seggiolini per bambini. Ha destato interesse».

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