Il Tirreno

Domani tavola rotonda, una delle iniziative per il decennale

Il museo archeologico ricorda il suo passato

Alcune anfore ritrovate nel relitto del Pozzino
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Alcune anfore ritrovate nel relitto del Pozzino

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 PIOMBINO. Sono iniziati giovedì scorso, con l'inaugurazione della mostra "Simposio etrusco", i festeggiamenti per i dieci anni del museo archeologico del territorio di Populonia, nato nel 2001 grazie alla collaborazione tra vari enti.  È grazie all'intesa tra ministero dei beni culturali, Soprintendenza archeologica, Comune di Piombino e Parchi Val di Cornia che oggi esiste una "rete" di servizi culturali in grado di documentare le dinamiche del popolamento, delle attività lavorative e delle trasformazioni del territorio della Val di Cornia.  Al fine di creare un momento di confronto che, prendendo spunto dal bilancio di questi dieci anni, promuova una riflessione sul futuro dei beni culturali, domani alle 21 nella piazza del museo si svolgerà una tavola rotonda dal titolo "Dal museo archeologico del territorio di Populonia al futuro del nostro patrimonio culturale. Esperti e cittadini a confronto".  «Con la società Parchi Val di Cornia abbiamo condiviso l'idea di salutare il decennale della nascita del museo archeologico di Cittadella sia con eventi di carattere promozionale e culturale, sia con l'organizzazione di una tavola rotonda - afferma l'assessore alla cultura Ovidio Dell'Omodarme - concepita come occasione per riflettere pubblicamente, tra i vari soggetti istituzionali coinvolti, sul percorso di questa esperienza e sui suoi scenari futuri, in un quadro mutevole e problematico come quello che caratterizza il settore dei beni culturali in Italia».  Partecipano all'incontro Angelo Bottini, che nel 2001, in qualità di allora soprintendente per i beni archeologici per la Toscana ha presieduto l'inaugurazione; Andrea Camilli, attuale funzionario della Soprintendenza per i beni archeologici per la Toscana; Daniele Manacorda (direttore scientifico del progetto di allestimento per il dipartimento di archeologia dell'Università di Siena, oggi docente all'Università di Roma3); Giandomenico De Tommaso (che ha curato il progetto di allestimento come collaboratore della Soprintendenza e oggi docente all'Università di Firenze). Saranno presenti inoltre il presidente della società Parchi Luca Sbrilli e l'assessore alla cultura del Comune di Piombino Ovidio Dell'Omodarme. Moderatore del dibattito sarà il dottor Claudio Rosati, già dirigente del settore musei della Regione Toscana, che in tutti questi anni ha seguito la realtà dei Parchi e musei della Val di Cornia.  Per rivivere il momento della "nascita" di questo importante polo museale, durante la serata verrà proiettato il video relativo al backstage di allestimento del museo nel 2001.

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