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Micetti dal salvataggio all'adozione
Le volontarie chiedono l'aiuto dei cittadini
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PIOMBINO. Un "gattino operaio" davvero furtunato. Raccolto dentro l'acciaierie - di appena 30 giorni - da una dipendente è stato tenuto proprio dalla signora finché non è stato adotatto con l'aiuto dell'ufficio animali. «Ringraziamo Laura - affermano all'ufficio diritti del animali del Comune di Piombino - perché la signora che ha raccolto il micetto alla Lucchini si è resa disponibile a tenerlo finché non gli abbiamo trovato casa... cosa successa davvero in brevissimo tempo». Perché ci siamo, è primavera inoltrata e come ogni anno si ripresenta l'emergenza delle cucciolate randagie. L'obiettivo, nelle colonie felice della città, è evitare una nuova emergenza. «C'è piena disponibilità per le sterilizzazioni delle femmine - ricordano all'ufficio animali del Comune - Resta, questa, l'unica soluzione per impedire il moltiplicarsi del fenomeno-nascite; oltre tutto viene praticata gratuitamente dall'Asl». «Però ci vuole anche la collaborazione dei cittadini che trovano i cuccioli senza più una mamma - si spiega - Le colonie feline non ce la fanno ad accoglierli, mancano volontari che possano occuparsi anche della crescita di un piccolo randagio». Tra l'altro una volta cresciuti diventa impossibile poter tenere sempre questi animali nelle colonie già sofraffollate. Dunque chiunque trovi gattini soli e li vuole soccorrere deve essere pronto pure ad occuparsene direttamente - almeno per un po' di tempo, quanto necessario a un eventuale svezzamento - e in contemporanea può mettersi in contatto con l'ufficio diritti animali di Piombino (telefonando al numero 0565.63356) per avere tutte le informazioni necessarie e l'aiuto per trovare loro una definitiva sistemazione.
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