Mangia la zuppa, amore di Virani ammesso al concorso
In gara al Premio Strega un libro edito dal Foglio
M. Massei Autunnali
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Leditore Gordiano Lupi 2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Il Premio Strega? Anche un piccolo editore può sognarlo. A Gordiano Lupi, fondatore e direttore delle edizioni Il Foglio (nate nel 2003), era del resto già accaduto, nel 2006, quando tra i nomi dei candidato spuntò anche quello di Wilson Saba, successivamente passato dalla piccola casa editrice piombinese alla Bompiani. Quest'anno, invece, sarà la volta di Boris Virani, il giovanissimo autore del romanzo «Mangia la zuppa, amore». La comunicazione è sopraggiunta a Lupi nelle ultime ore: «Siamo molto soddisfatti - commenta - La notizia non è certo di poco conto...». La presentazione del romanzo di Virani al prestigioso concorso letterario era stata sostenuta anche attraverso il gruppo Facebook "«Mangia la zuppa, amore» al Premio Strega", che già dalle prime ore della messa online aveva raccolto le adesioni di oltre cento simpatizzanti. La realizzazione dell'obiettivo rendeva tuttavia indispensabile l'appoggio di almeno due "Amici della domenica", cioé due lettori eccellenti che potessero indicare il libro come interessante: la condizione si è concretizzata in Paolo Ruffilli e Predrag Matvejevic, che hanno accettato di fare da "garanti" a questo romanzo che si ispira alle evoluzioni stilistiche di Raymond Queneau. Boris Virani, nato 23 anni fa a Pistoia, concede intanto ben poche informazioni su di sé, visto che anche il nome con cui si presenta è uno pseudonimo: di certo si sa che «Mangia la zuppa, amore» è il suo primo libro e che la sua attività di scrittore si unisce a quella universitaria, con sede pisana. «È una mia scoperta assoluta - spiega Lupi - Prima di questo romanzo non aveva mai pubblicato niente, neanche racconti su riviste».
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