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Spettacolo contro lorrore dei lager
Musica, poesia, quadri per non dimenticare
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La soprano Giuliana Mettini 2 MINUTI DI LETTURA
SAN VINCENZO. «Non dovremmo poter usare le parole per descrivere ciò che vorremmo avesse un senso», dice Giuliana Mettini, soprano lirico, spiegando che cosa è e da che cosa nasce "La memoria che serve", lo spettacolo di musica e poesia che va in scena oggi alle ore 18 nella sala della biblioteca sanvincenzina. Oltre alla Mettini, ci saranno Vincenzo Scaringi voce recitante, Alessandro Lucherini pianoforte, Giuliano Parodi flash animation e quadri di Federico Sguazzi. Lo spettacolo vuol essere un invito alla riflessione su quello che è stato, ma anche su quello che avviene sotto gli occhi di tutti. Per non dimenticare, perché la memoria sia fertile, una memoria che attenui il proprio dolore trasformandolo nel precetto che la libertà, ha il suo compimento dove comincia la libertà dell'altro». Per questo nel corso della serata verranno lette poesie e testimonianze di chi ha vissuto l'ignobile esperienza del lager, ma anche il discorso di Jonathan Pollack, ebreo israeliano, condannato a sei mesi di carcere, per aver protestato pacificamente in bicicletta contro l'embargo di Gaza e il muro. «Perchè questo giorno diventi un sussurro universale di speranza e attraverso la forza del canto, della musica, delle parole, riesca a risvegliare le bellezze sopite in ciascun uomo di buona volontà», afferma la Mettini. La soprano eseguirà canti del repertorio ebraico, nelle lingue originali. Verrà inoltre proiettato il cortometraggio animato di Giuliano Parodi "Shoà" già premiato in numerosi concorsi internazionali e Vincenzo Scaringi leggerà brani e poesie inedite. Il tutto sullo sfondo dei quadri dell'artista suveretamo Federico Sguazzi. Ingresso libero.
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