Il Tirreno

GAIBILA

Cisterne d'acqua, dispensari medici e aiuti umanitari al popolo saharawi

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 PIOMBINO. Si è conclusa positivamente la prima missione umanitaria e di cooperazione dell'associazione Gaibila col popolo Saharawi. Il gruppo è appena rientrato (in delegazione Riccardo Taccia, Manola Mambrini, Matteo Trombacco). Partenza il primo gennaio per iniziare la consegna dei sostegni a distanza (Sad) e incontrare i bambini già ospiti in estate a Piombino e per preparare l'arrivo del gruppo. Maurilio Campani ha poi, a sua volta verificato la sicurezza del viaggio viste le tensioni presenti tra l'Algeria e la Tunisia. Poi si è dato il via al progetto. L'8 gennaio è arrivato ad Algeri il "grosso" della missione: Alfo Fontanelli, Maria Martini Maria, M. Grazia Astore, Attilio Camposano (più Debora Petri, giovane volontaria che ha partecipato all'ospitalità estiva dei bambini ed ha voluto vedere la realta della loro vita) Marta Camposano, Cristiana Giannini, Fabio Pietrini, Paolo Brutti, Omar Giorgetti, Giada Spagnoli, Pietro Tavoni, Giorgio Savini, Luca De Lorenzo; gruppo Uisp Piombino / Venturina Simone Bianchi, Luca Vangelisti, Marco Pierozzi.  Presente una rappresentante dell'Aquila - Assunta Mariani - che ha consegnato il contributo inviato dalle famiglie delle zone terremotate per un'aiuto alle famiglie rifugiate nei campi profughi Saharawi.  Consegnate anche le nuove cistene dell'acqua per le famiglie, grazie al coordinamento provinciale -Piombino-Rosignano- Cecina-Livorno-Collesalvetti-con la partecipazione del comune di Fucecchio- e della Fiva Federazione nazionale venditori ambulanti). Conclusa la consegna dell'ultimo dispensario medico il 6º alla presenza delle autorità e di tutta la tendopoli oltre ai 180 sad sostegni a distanza che famiglie gruppi di lavoro aziende e scuole hanno inviato.  Grosso ringraziamento, da Gaibila «a tutti i volontari che si sono impegnati in un modo fantastico montando le stumentazioni le sale interne la farmacia in un solo giorno. Per i 6 dispensari alle aziende che si sono prese carico del loro mantenimento negli anni La Siderpiombino con la presenza diretta sul posto di Fabio Pietrini in rappresntanza anche della S.E.C.A. e della LST Logistica. un grazie alla Compagnia portuali di Livorno che ha dato il nome di Italo Piccini ad uno dei dispensari».  Ringraziamento anche al coordinamento in Algeria del nuovo responsabile Saharawi Toscano Mohamed Salem Abdallahi- al responsabile logistica e sicurezza Mohamed Zorga e all'accompagnatore Kalili Seddiki.  «Il rientro è stato importante - si sconclude da Gaibila - perchè con noi ha viaggiato un caro amico saharawi che dopo molti anni rivede la sorella Moelemenin ospite presso la parrocchia di San Bernardino da Desi. All'arrivo abbiamo ricontattato l'ufficio di crisi della farnesina per dare l'ok alla conclusione positiva del progetto. Era presente Margelletti dell'Ufficio studi strategici nazionale».

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