Il Tirreno

La voce dei ragazzi contro la mafia

Francesca Lenzi
L’ex villa di Riina ora agriturismo
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L’ex villa di Riina ora agriturismo

Domani sera al Concordi in scena la 3ª D

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 VENTURINA. Domani sera (21,15) saranno i ragazzi della media "Carducci" di Venturina a salire sul palco del teatro Concordi. E lo faranno per lo spettacolo "Senza voce", performance sulla mafia, nata dalla collaborazione di Chiara Migliorini del Teatro dell'Aglio che ha curato la regia, del fotografo Stefano Fontana, e della professoressa Manuela Gori, responsabile del coordinamento. L'appuntamento rappresenta la tappa conclusiva del progetto "Responsabilità", promosso dall' Usp col sostegno della Questura di Livorno, che ha coinvolto gli alunni della III D della scuola di Venturina nel corso dell'anno scolastico 2009/2010. Nel corso di tale programma due studenti della classe sono saliti a bordo della "nave della Legalità" che ha raggiunto Palermo per partecipare alla manifestazione anti-mafia indetta dalla fondazione Falcone ogni 23 maggio, giorno dell'anniversario della strage di Capaci. Lo spettacolo, a ingresso gratuito, raccoglie pensieri e parole scritti dagli stessi ragazzi o presi in prestito da Giovanni Falcone e Roberto Saviano, interpreti per mezzo una serie di quadri, a tradurre per immagini e metafore la brutalità dell'organizzazione criminale e il sacrifico di quanti sono caduti nella sua rete. "Senza nome" è l'occasione per riflettere e non dimenticare, in nome di coloro che hanno combattuto e continuano a farlo contro il buio della violenza, attraverso la voce delle nuove generazioni. Info: 0565.837028; www.teatrodellaglio.org.

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