VISTI DA FABIO CANESSA
Come una struggente sinfonia
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UNA SCONFINATA GIOVINEZZA di Pupi Avati con Fabrizio Bentivoglio, Francesca Neri. Italia La giovinezza non ha confini: sia nella mente colpita dall'Alzheimer di un giornalista sportivo che regredisce verso l'infanzia sia nel cinema di Avati, che raggiunge il vertice della sua maturità artistica orchestrando una struggente sinfonia di tutti i temi che lo ossessionano da sempre. Lo smacco esistenziale che si muta cristianamente in grottesca redenzione, il fascino dei ricordi, la realtà nutrita da un'immaginazione fantastica, la miseria e la sacralità della fragile condizione umana, l'incombere del tempo e della morte, il balsamo dell'amore si fondono nel più bel film italiano dell'anno. (da non perdere)
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