Il Tirreno

In 5 giorni 1300 chilometri a piedi

In 5 giorni 1300 chilometri a piedi

Piombino-Vodnany: 13 podisti attraversano l'Europa

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 PIOMBINO. Da Piombino a Vodnany (repubblica Ceca) in 5 giorni: 1.300 km da percorrere in cinque giorni e quattro notti attraverso 250 città in Italia, Austria, Germania e nella repubblica Ceka. Protagonisti 13 podisti - uno di riserva - che a turno si alterneranno per dare vita ad un evento sportivo capace di inserirsi nel Guinnes dei primati. Iniziativa che ha l'obiettivo di unire più aspetti: quello sportivo, ma anche quello finalizzato a favorire gli scambi tra persone e paesi in Europa e quello legato alla promozione della Val di Cornia. Organizza l'associazione gemellaggi Val di Cornia in collaborazione con Promosport G.S. Italia: col patrocinio di tutti e cinque i Comuni della Val di Cornia.  Al via mercoledì 22 settembre (alle 10) dal piazzale di alaggio di Marina a Piombino (nella foto), per chiudersi domenica 26 con l'arrivo a Vodnany, dove la carovana della staffetta (complessivamente 30 persone), sarà accolta da una delegazioni ufficiale. Al sindaco della città ceca sarà consegnata, in segno di amicizia, una bandiera che rappresenta i Comuni della Val di Cornia realizzata dall'artista sanvincenzino Daniele Govi. «Oltre a ricordare un'esperienza simile organizzata 26 anni fa dall'Uisp Piombino - dicono gli organizzatori - questa manifestazione ha l'obiettivo di riprendere i rapporti diretti con la gente della città di Vodnany già avviati lo scorso anno, e di partecipare, attraverso uno stand specifico promozionale dei prodotti tipici della Val di Cornia, alla festa di quella cittadina riconosciuta quale Patrimonio dell'Unesco». I podisti: Maria Rosaria Dileo di Barletta, Anna Lattanzio di Barletta, Flora Cestellano di Barletta, Gaetana Dinicastro di Barletta, Roberto Bimbi di Palaia (Pi), Stefano Martellacci di San Vincenzo, Giordano Vangelisti di Volterra, Alfredo Fontana, di Porto Azzurro, Antonio Schiavone di Marciana (isola d'Elba), Fabrizio Pierulivo di Marciana, Bruno Casetta di Torino, Massimo Carbone di Follonica, Silvia Sacchini di Grosseto.

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