Il Tirreno

CONTENUTO SPONSORIZZATO
Musica

Tre sere d'opera tra le pietre di Massa Marittima

Tre sere d'opera tra le pietre di Massa Marittima

Con Verdi e Puccini, la suggestiva città maremmana torna a essere uno dei principali palcoscenici più apprezzati tra le rassegne estive nazionali

4 MINUTI DI LETTURA





Esistono luoghi in Italia che sembrano costruiti per essere ammirati. Non serve allestire un palco: la piazza, la facciata di una chiesa, il profilo di una torre bastano da soli a comporre un quadro. Sono città in cui l'architettura ha conservato un ordine e una misura che il tempo ha reso ancora più eloquenti e dove ogni scorcio pare disposto secondo una regia invisibile. Chi le attraversa ha la sensazione di muoversi dentro una scenografia già pronta, dove le pietre raccontano da sole la loro storia e attendono soltanto una voce che le faccia risuonare.

A Massa Marittima, in provincia di Grosseto, dal 3 al 5 agosto 2026, Piazza Garibaldi si trasforma in un teatro a cielo aperto per la 39ª edizione di Lirica in Piazza, la rassegna che porta il grande repertorio operistico nel cuore medievale della Maremma. A delimitare lo spazio scenico è la Cattedrale di San Cerbone, con la facciata che intreccia il romanico pisano e gli inserti gotici del fondale di pietra che diventa parte dello spettacolo al pari della partitura.

Massa Marittima, un teatro naturale

La città sorge su un rilievo delle Colline Metallifere ed è uno tra i borghi meglio conservati dell'entroterra grossetano. Il tessuto urbano racconta secoli di storia mineraria e mercantile. Piazza Garibaldi è il fulcro, uno slargo dalle proporzioni ampie, dominato dalla mole della cattedrale duecentesca e circondato dai palazzi del potere civile e religioso. È in questa cornice che la lirica trova una collocazione insolita, dove l'acustica all'aperto e la scenografia in muratura restituiscono alle voci una dimensione diversa da quella del teatro convenzionale.

Il cartellone

L’evento è organizzato dal Comune di Massa Marittima con la direzione artistica del maestro Leonardo Quadrini che dirige l'Orchestra Internazionale della Campania e la supervisione alla regia di Katia Ricciarelli. La produzione esecutiva è curata dal RTI Musicainsieme e Bucaneve.

Le tre serate riuniscono altrettanti pilastri del melodramma ottocentesco e di primo Novecento.
Ad aprire, lunedì 3 agosto, è La traviata di Giuseppe Verdi. Tratta dalla Signora dele Camelie di Dumas figlio e debuttata alla Fenice nel 1853, l'opera segue Violetta Valéry, cortigiana parigina che rinuncia all'amore per Alfredo Germont sotto la pressione delle convenzioni sociali. Verdi vi porta una scrittura intima, che si affida al declamato e a pagine come «Sempre libera» e il preludio del terzo atto per raccontare una parabola di ascesa e caduta.

Martedì 4 agosto tocca a La bohème di Giacomo Puccini, andata in scena per la prima volta a Torino nel 1896 sotto la bacchetta di Toscanini. L'opera ritrae un gruppo di giovani artisti nella Parigi delle soffitte, dove la spensieratezza si misura con la povertà e con la malattia di Mimì. La partitura alterna slanci lirici e quadri d'assieme, in un equilibrio che ha reso il titolo tra i più rappresentati al mondo.
A chiudere la rassegna, mercoledì 5 agosto, è Il trovatore, ancora di Verdi, presentato a Roma nel 1853. Il dramma si muove tra la Spagna del Quattrocento e un intreccio di vendette, scambi di identità e passioni contrapposte, imperniato sulla figura della zingara Azucena. Dalla «Pira» al celebre coro dei gitani, l'opera concentra alcune delle pagine verdiane più incise nella memoria collettiva.

Un'esperienza toscana

Attorno ai tre appuntamenti si compone una serata che tiene insieme la musica e il luogo: le arie che hanno portato l'opera italiana sui palcoscenici del mondo risuonano tra le mura del centro storico rimasto intatto. Per chi trascorre l'estate in Maremma, la rassegna offre un modo per intrecciare il tempo libero con il teatro d'autore, in una formula che unisce il paesaggio collinare e la tradizione operistica, due tratti profondamente radicati nell'identità della regione.

Fondata nel 1985, Lirica in Piazza figura tra le manifestazioni operistiche estive più durature del panorama nazionale. Ogni anno raccoglie spettatori, oltre che dalla Toscana, da tutta Italia e dall'estero, con una ricaduta culturale e turistica che interessa Massa Marittima e l'intero comprensorio maremmano.

Tutte le opere iniziano alle ore 21:15, in Piazza Garibaldi a Massa Marittima. Biglietti online su ticketone.it e nei punti vendita TicketOne e BoxOffice Toscana.

Verso lo spettacolo

L'edizione 2026 introduce un percorso di avvicinamento alla lirica durante il mese di luglio: appuntamenti musicali con guide all'ascolto pensati per accompagnare anche chi si accosta per la prima volta al melodramma.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Se ne parla adesso

Aggiornamenti

Maltempo in Toscana, strade allagate, alberi caduti e nubifragi – Non è finita: le zone a rischio nelle prossime ore / La diretta

di Redazione web

Video

Prato, strade come fiumi a Mezzana: le immagini dopo il temporale

80 Vespa