CONTENUTO SPONSORIZZATO
Artigianalità e tecnologia si uniscono per la moda del futuro
La tradizione sartoriale dell’artigianato italiano, l’arte del saper fare a mano, si unisce alle più avanzate tecnologie per dare una risposta creativa alla necessità di tutela ambientale. L'abbigliamento diventa l’unione sorprendente tra la tradizione e l'avanguardia.
Andare oltre la produzione automatizzata e accogliere la filosofia secondo cui ogni capo d’abbigliamento è un pezzo unico, frutto di un impegno individuale: questa è artigianalità. Oggi è possibile affiancarle l’integrazione di tecnologie avanzate, che possano aprire nuove prospettive per la moda. Al risultato che ne deriva si unisce il valore della sostenibilità: l’artigianalità permette infatti di resistere alla frenesia dell’usa e getta che troppo spesso accompagna la moda. Non è un ideale, ma una prospettiva a portata di mano.
Lo dimostra e conferma l’Istituto Modartech, presente nell'ambito di Pitti Immagine Uomo 105 (9-12 gennaio 2024) con un’innovativa “Creative Exhibition”. Mercoledì 10 gennaio 2024, dalle 16 alle 20, presso “The Social Hub” a Firenze (evento su invito) è visitabile la mostra dal titolo “Fashion Future” dove sono esposti una serie di progetti realizzati dai talenti della scuola di alta formazione di Pontedera.
Vengono esibite dieci collezioni, a cavallo tra moda e tecnologia, realizzate da studenti ed alumni del corso di laurea in Fashion Design Modartech. Si possono osservare da vicino capi che raccontano le tradizioni secolari dell’artigianato italiano, così come lavorazioni e prototipi realizzati con le più avanzate tecnologie. Una mostra che si proietta verso il futuro esaltando l’integrazione delle più moderne tecnologie: capi d’abbigliamento e accessori che vanno oltre l'estetica, grazie all'utilizzo di materiali intelligenti, stampa 3D, esperienze virtuali e sensori innovativi.
Progetti realizzati dai giovani talenti Modartech, promesse del futuro, già apprezzati e premiati nell’ambito di concorsi internazionali, e sviluppati in collaborazione con partner tecnici, realtà presenti nei principali distretti produttivi, in una stretta sinergia tra formazione e realtà aziendali.
Una celebrazione del Made in Italy, dove ogni capo o accessorio diventa un'opera unica, frutto delle capacità manuali e della passione intramontabile per la bellezza e la qualità. Il valore del tempo dedicato, le lavorazioni adottate e la ricercatezza dei materiali sono i tratti distintivi di questi progetti, che incarnano la sostenibilità e l'eccellenza del savoir-faire italiano.
Per far conoscere da vicino il lato tecnologico, nella mostra è presente una sezione dedicata a progetti speciali a cura di D-house, laboratorio di ricerca e sviluppo di Pattern Group e prototipi sviluppati dall’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant'Anna, tra cui tecnologie indossabili utili a realizzare misurazioni dei parametri corporei, soluzioni di biorobotica e sensoristica per le attività motorie.
Per chiunque desideri approfondire l’argomento è infine stato progettato il nuovo “Master in Fashion Hi-Tech”, da Istituto Modartech con il contributo dell’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Si tratta di un percorso di studi riconosciuto dal Mur-Ministero dell'Università e della Ricerca, in cui si uniscono ricerca, tecnologia, moda e design: in partenza ad ottobre 2024 e della durata complessiva di 9 mesi, il nuovo master di Istituto Modartech collega così domanda e offerta e favorisce le migliori connessioni di idee e talenti nei vari distretti industriali italiani.
Per maggiori informazioni:
Corso di laurea in Fashion Design
Master in Fashion Hi-Tech
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
