Il Tirreno

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A Livorno per imparare il Senso del Ridicolo

ph. Emiliano Mini - JOBDV/Studio
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ph. Emiliano Mini - JOBDV/Studio

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"Ridi sempre quando puoi. È la medicina più a buon prezzo". Lo diceva già Lord Byron e oggi lo confermano sempre più ricerche: ridere non solo migliora la qualità della nostra vita ma fa bene soprattutto alla salute. I risultati delle ricerche delle università più prestigiose parlano di benefici per cervello, cuore e polmoni.

Ma non è così semplice, non tutte le risate sono uguali, non tutta la comicità ha un suo valore "terapeutico". Così ormai da cinque anni ci si dà appuntamento a Livorno per indagare le regole della comicità, dell'umorismo, del ridicolo. Il Senso del Ridicolo è un Festival che si definisce come un safari che percorre i vari territori della comicità, dell'umorismo e dell'ironia.

Un appuntamento culturale, non una rassegna di comici: 18 eventi per capire come, perché e quando ridiamo.

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Tre giorni, dal 27 al 29 settembre sotto la supervisione di Stefano Bartezzaghi, direttore artistico del Festival, che iniziano con Massimo Recalcati in piazza del Luogo Pio, alle 17.30 per capire come il desiderio possa o debba avere anche un suo lato comico. Perché il senso del ridicolo è attorno a noi, e non possiamo sfuggirgli. Lo racconterà anche Chiara Alessi, sabato mattina alle 10, ai Bottini dell'Olio in Cose da Ridere. "Fra quelli che ci circondano - spiegano - ci sono oggetti nati seri e divenuti ridicoli, oggetti nati ridicoli e divenuti seri, oggetti che risultano ludici per forma o per funzione". Un appuntamento per chi ama il design italiano: fotografie inedite e materiale d'archivio, vere e proprie icone per capire come la cultura materiale ha incontrato il ridicolo.

Un incontro a cui non si è neppure sottratto il cibo. Ce lo insegna in questo caso Bruno Gambarotta, tra i primi a parlare di food quando ancora non era di moda. Domenica pomeriggio (ore 17.30) al suo Bruno Brunch, in piazza del Luogo Pio, verranno raccontate le avventure del fagiano Jonathan Livingston e svelati i misteri del codice Gianduiotto.

Anche la risata ha i suoi codici, il suo linguaggio. A parlarne sarà Ascanio Celestini, autore e attore, musicista e regista. Dopo le fiabe, le storie di guerra, le storie di manicomio, le canzoni, esplorerà il genere della barzelletta. Chi le inventa, cosa ci dicono, perché ci fanno ridere, cosa sono, alla fine, le barzellette? Ma non si tratta solo di contenuti, anche chi assume il ruolo di comico ha delle regole da rispettare. E questo è il tema di un altro incontro da segnare in agenda. Ne abbiamo scelti un po' per voi, per facilitarvi il compito, per non perdersi nulla della nuova edizione del Festival Senso del Ridicolo.

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Venerdì 27 settembre, ore 21. Piazza del Luogo Pio - La moglie di Socrate, la guercia del Tasso e altre donne sotto il tallone d’Achille (Campanile)

Letture e conversazioni di Anna Bonaiuto e Stefano Bartezzaghi cercano di stabilire se la misoginia di Achille Campanile fosse vera o recitata.

Sabato 28 settembre, ore 11,15. Bottini dell'Olio - Ritratto dell’artista in disgrazia. Il caso Allen

Woody Allen è tra gli autori più amati di sempre. Una carriera eccezionale, sia per la quantità di opere, sia per la frequenza e diffusione dei successi, sia per le circostanze che l’hanno incredibilmente interrotta, se non spezzata. La scrittrice Nadia Terranova la ripercorre per giungere alla linea di confine tra l’ammirazione e l’ostracismo.

Sabato 28 settembre, ore 16. Bottini dell'Olio - “Je casca a un omo una corona in testa?”: Belli, Romaccia eterna e la buffa vanità del potere

A distanza di due secoli Giuseppe Gioachino Belli resta invincibile maestro di scettico sarcasmo e amara dissacrazione. Filippo Ceccarelli prova a tirare il filo aggrovigliato che attraverso il poeta stringe i governanti di ieri a quelli di oggi.

Sabato 28 settembre, ore 17,15. Bottini dell'Olio - "Così mi fai ridere". Un identikit dell'autore comico

Il Senso del Ridicolo vuole stilare un elenco di qualità necessarie all'autore comico. Per questo ha interpellato follower e curiosi sui social e convocato ospiti particolarmente qualificati per rispondere. Evento realizzato con il contributo di SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori.

Domenica 29 settembre, ore 10. Bottini dell'Olio - Stravaganze di moda.

Da Maria Antonietta a Lady Gaga
Dalle oniriche parrucche realizzate nel Settecento dal parrucchiere parigino Leonard, pare in stato di ebbrezza, passando per le folli creazioni di Elsa Schiaparelli, per arrivare ai travestimenti di Anna Piaggi e all’abito di ‘carne’ di Lady Gaga, questo incontro condotto da Sofia Gnoli è un piccolo viaggio al confine tra moda e ridicolo.

Domenica 29 settembre, ore 15. Bottini dell'Olio - "Direi che era un umorista". Ridere con Primo Levi

Il “Direi che era un umorista” lo scrisse il musicologo Massimo Mila nel giorno in cui Primo Levi, suo amico personale, morì tragicamente. A più di trent’anni da quel giorno e a cento dalla nascita, il più grande esperto di Primo Levi, Marco Belpoliti, ha raccolto pagine che dimostrano come Mila non si sbagliasse in merito all’autore che tra le sue fonti di ispirazioni dichiarò il Libro di Giobbe ma anche Gargantua e Pantagruel. A leggere le pagine di Levi sarà l’attrice Federica Fracassi, che nell’ultima parte dell’incontro parlerà con Sara Chiappori della propria vocazione comica, nascosta in una carriera a dominante drammatica.

Per vedere il programma completo https://ilsensodelridicolo.it/#programma

Per informazioni e per acquistare i biglietti degli eventi a pagamento https://ilsensodelridicolo.it/info-utili/info-e-biglietti

 

Il festival, diretto da Stefano Bartezzaghi e promosso da Fondazione Livorno, è gestito e organizzato da Fondazione Livorno – Arte e Cultura, con la collaborazione del Comune di Livorno e il patrocinio della Regione Toscana. È partner della manifestazione Aedes Siiq, con il supporto di Pictet e il contributo di SIAE. 

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