Il presidio
Tra Ponte e Montecatini il pari scontenta tutti. E la classifica non ride
Le squadre non sono ancora al sicuro per la salvezza
PONTE BUGGIANESE. Ponte Buggianese La bella battaglia agonistica nel fango del martoriato terreno del “Pertini” a cui hanno dato vita Ponte Buggianese e Montecatini è andata in archivio senza vinti né vincitori e con un gol per parte . Un punto che muove la classifica non idilliaca di entrambe le squadre a cinque turni dal termine della regular season e a uno dalla pausa di due settimane per le festività pasquali.
Tornando all’unico derby della provincia in Eccellenza, e lasciando doverosamente da parte l’aspetto tecnico, considerato la palese difficoltà degli atleti in campo nel riuscire a mantenere l’equilibrio, sotto il profilo delle occasione create i pontigiani di Enrico Gutili meritavano qualcosa di più ma quando non si chiudono le partite spesso si paga dazio. «Purtroppo l’eurogol di Nardi e la positiva prestazione corale del gruppo, non sono bastati a mettere a cassa l’intera posta in palio – ammette mister Gutili – a parte il rigore fallito dallo stesso Nardi e in seguito il bel salvataggio di piede del portiere termale, sempre su Nardi, abbiamo avuto la partita in mano per 92 minuti e mezzo, gestendo male solo gli ultimi 30 secondi. Forse per un pizzico di inesperienza, e dando modo così al Montecatini di sfruttare al meglio una delle poche opportunità che gli abbiamo concesso. Ne faremo tesoro per il futuro».
In casa biancoceleste, la vecchia volpe Ennio Pellegrini, all’ennesimo debutto sulla panchina del Montecatini al posto dell’esonerato Leonardo Tocchini, usa parole al miele per i suoi ragazzi. «In cinque giorni e tre allenamenti – esordisce – non si poteva pretendere di più da un gruppo che, mi preme sottolineare, si è messo a totale disposizione, e che in campo ha sputato l’anima contro un avversario di spessore. Il gol segnato da Fedi in pieno recupero sta a dimostrare che questa squadra non molla mai. E questo mi fa essere ulteriormente fiducioso in vista dei difficili impegni che ci attendono». Analizzando la classifica e i possibili scenari in coda, il perentorio successo casalingo (4-1) dello Sporting Cecina ai danni del Lanciotto Campi, quartultimo e fermo a quota 27 punti, ha permesso ai rossoblù tirrenici, saliti a quota 36, di mettersi quasi del tutto al sicuro da spiacevoli sorprese. Allo stesso tempo il Montecatini, terzultimo della fila (24 punti) ha ridotto da 4 a 3 le lunghezze di ritardo dallo stesso Lanciotto Campi e il Ponte (punti 30) quintultimo, ha invece riportato a + 3 il distacco sui pratesi. Attenzione però al prepotente ritorno del ritrovato Castelfiorentino (punti 18), forse dato per spacciato troppo presto, che prima ha regolato la Geotermica e quindi ha piegato niente meno che la Massese.
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