Il presidio
Tra Ponte e Montecatini il derby che vale la salvezza
Si giocano punti pesanti domenica tra le due valdinievoline
MONTECATINI. È cominciato il conto alla rovescia in vista dell'unico derby valdinievolino del girone A di Eccellenza che Ponte Buggianese e Montecatini si apprestano a vivere con stati d'animo diversi ma col medesimo obiettivo.
In ballo c'è niente meno che la permanenza nel massimo torneo regionale, nonché il quinto campionato per interesse nazionale. In casa termale dopo il bruciante ko interno per mano della diretta rivale Lanciotto Campi, la dirigenza, come scritto, ha deciso di voltare pagina pochi giorni orsono con l'avvento sulla panchina biancoceleste (per la quinta volta in 14 anni) dell’evergreen Ennio Pellegrini, al posto delle esonerato mister Leonardo Tocchini.
L'ex storico libero della Fiorentina, martedì sera ha diretto il primo allenamento, affiancato dal vice Daniele Lucherini, trainer della squadra juniores dal collaboratore tecnico Lorenzo Bruno e dal match analyst Filippo Maria Serges. Due ore di lavoro sulle gambe, sulla messa in campo e molto anche sulla testa dei giocatori. «Devo dire – ha sottolineato il neo condottiero del club dell’Airone – che tutti i giocatori si sono messi al servizio della causa comune con grande abnegazione e disponibilità. Certo, l'impresa è assai ardua ma proprio per questo occorre che quanto prima i ragazzi ritrovino l'autostima necessaria per risollevarsi. Tatticamente poi stiamo valutando assieme quale potrebbe essere il migliore assetto. Tuttavia sono molto fiducioso».
Passando alla sponda pontigiana, il punto pesantissimo strappato con le unghie e coi denti sul sintetico di San Romano contro la big Cuoiopelli ha dato ulteriore morale a Nardi e compagni, pur sempre quintultimi, che hanno così portato a sei le lunghezze di vantaggio sui bagnaioli, terzultimi della fila. Allo stesso tempo però il Lanciotto Campi, quartultimo, in virtù del blitz attuato del Mariotti si è pericolosamente avvicinato alla squadra di mister Enrico Gutili, distante sole due lunghezze. «Essendo uomo di campo non sono troppo bravo a fare i conti – ammette il trainer biancorosso – però è ovvio che la quota salvezza si sia nuovamente alzata. In ogni caso con un successo nel derby potremmo fare davvero un bel salto avanti. Sono certo comunque che troveremo un avversario determinato. È un dato fisiologico in quanto col cambio del tecnico tutto viene azzerato e ogni giocatore punta a dare il massimo per far vedere quanto vale al nuovo allenatore. Senza contare che Ennio Pellegrini è persona di grande esperienza e preparazione. Mi aspetto una bella battaglia agonistica ed una degna cornice di pubblico».
Stasera ultima rifinitura per entrambe le squadre.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
